Dario Cologna, l’insuperabile!

Alla fine “chi l’ha dura la vin­ce”. Lo sa bene Dario Colo­gna, da ieri Re dal­la Tour de Ski 2018 dopo il net­to suc­ces­so otte­nu­to sul­la neve dell’ostico Cer­mis, Mon­te appar­te­nen­te alla cate­na dei Lago­rai nel­la Val di Fiemme.

Dopo la meda­glia di bron­zo nell’edizione 2017, il 31enne gri­gio­ne­se si è mes­so a lavo­ra­re in silen­zio, lon­ta­no dai riflet­to­ri riu­scen­do ad alle­na­re men­te e cor­po per giun­ge­re pron­to alle mara­to­ne di Len­ze­rhei­de e l’ultimo appun­ta­men­to sprint in ter­ri­to­rio italiano.

Il fon­di­sta elve­ti­co è riu­sci­to nel suo inten­to di non lascia­re nul­la al caso e il duro lavo­ro ha paga­to, più sul pia­no mora­le che dal suc­ces­so in sé.

Colo­gna ha mostra­to una for­ma fisi­ca invi­dia­bi­le, per lun­ghi trat­ti deva­stan­te anche per chi, come i suoi inse­gui­to­ri, ci ha cre­du­to fino alla fine.

Dario ha spin­to e ha spin­to for­te fin dall’inizio, riu­scen­do a garan­tir­si un van­tag­gio tale da sem­bra­re qua­si fin trop­po facile.

Il Re del­la Tour de Ski 2018 ha con­so­li­da­to il secon­do posto nel­la clas­si­fi­ca gene­ra­le del­la Cop­pa del Mon­do, man­giuc­chian­do pun­ti pre­zio­si alla vet­ta, anco­ra lon­ta­na ma allo stes­so tem­po vici­na. Per­ché nien­te si pre­sen­ta come insu­pe­ra­bi­le se con impe­gno e dedi­zio­ne rie­sci a far bat­te­re le mani a tut­ti, anche a chi, fino a qual­che ora, fa ti repu­ta­va finito…

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