Un’or­ga­niz­za­zio­ne per­fet­ta, una gran voglia di vin­ce­re e la giu­sta men­ta­li­tà. Que­sti gli ingre­dien­ti mes­si sul ghiac­cio dal­l’Am­brì Piot­ta di Luca Cere­da nel­la sfi­da all’­Hal­len­sta­dion con­tro uno Zuri­go appar­so lon­ta­no dal­la miglio­re con­di­zio­ne fisica.

La com­pa­gi­ne tici­ne­se ha rac­col­to il frut­to di quan­to semi­na­to sol­tan­to all’o­ver­ti­me dopo che i tem­pi rego­la­men­ta­ri si sono chiu­si sul pun­teg­gio di 2–2 col dop­pio tim­bro di Her­zog per i padro­ni di casa e le reti di Mül­ler e Taf­fe per i leventinesi.

È sta­to poi uno straor­di­na­rio Michael Fora a depo­si­ta­re il disco val­so l’im­por­tan­te vit­to­ria esterna.

Giun­to alla sfi­da di dome­ni­ca pome­rig­gio con l’u­mo­re alle stel­le, l’Am­brì Piot­ta ha dovu­to fare i con­ti con un cini­co Losanna.

La for­ma­zio­ne ospi­te ha da subi­to lascia­to inten­de­re che per la for­ma­zio­ne di Cere­da sareb­be sta­ta una gior­na­ta osti­ca. Appar­sa mol­le e mai inci­si­va, l’Am­brì è cadu­ta sot­to i col­pi di Zang­ger e com­pa­gni uscen­do scon­fit­ta per 2–5.

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