Lugano steso dallo YB, sempre più al comando della Super League

Secon­do KO con­se­cu­ti­vo per il Luga­no di Pier Tami. Dopo la scon­fit­ta per 3–0 rime­dia­ta per mano del San Gal­lo, i bian­co­ne­ri sono usci­ti con le ossa rot­te anche dal con­fron­to di Cor­na­re­do con­tro lo Young Boys capolista.

Tami lo ave­va det­to in con­fe­ren­za stam­pa vener­dì: In pochi rie­sco­no a fer­ma­re il pote­re fisi­co dei ber­ne­si. Aggiun­gia­mo­ci anche qual­che inge­nui­tà difen­si­va a favo­re dei gial­lo­ne­ri e la frit­ta­ta è fatta.

Pas­sa­ti in van­tag­gio con Bot­ta­ni al 5′, abi­le a tra­fig­ge­re con un poten­te sini­stro sul secon­do palo Wöl­fli, i bian­co­ne­ri si sono fat­ti rimon­ta­re imme­dia­ta­men­te da Nsa­me all’un­di­ce­si­mo minu­to di gioco.

Al 30′ arri­va la rete che spia­na la stra­da alla capo­li­sta: Sfrut­tan­do un sug­ge­ri­men­to di Sow, è Assa­lé a buca­re anco­ra Da Costa per il 1–2.

Thor­sten Schick fis­sa rad­dop­pia lo scar­to dai bian­co­ne­ri al 78′. Jan­ko, alla pri­ma rete in bian­co­ne­ro, pro­va a rida­re spe­ran­ze ai padro­ni di casa che nel for­cing fina­le incas­sa­no anche il defi­ni­ti­vo 2–4 per mano di Bertone.

A una lun­ghez­za di distan­za dal quar­to posto, il Luga­no sci­vo­la al set­ti­mo posto.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: