Chiasso, col Winterthur un bivio fondamentale

CHIASSO — Il Chias­so è chia­ma­to alla riscos­sa. Il mister Aba­scal ha man­da­to tut­ti in riti­ro a Erba (ITALIA) per far tor­na­re il sor­ri­so a Moni­ghet­ti e com­pa­gni, redu­ci da quat­tro KO consecutivi.

L’im­por­tan­te sfi­da di que­st’og­gi con­tro il Win­ter­thur del tici­ne­se Livio Bor­do­li rap­pre­sen­ta un cro­ce­via fon­da­men­ta­le per i ros­so­blù, che in caso di scon­fit­ta potreb­be­ro sci­vo­la­re ulte­rior­men­te ver­so il fon­do del­la classifica.

I tre in palio al Riva IV sono di for­te inte­res­se anche per i leo­ni tigu­ri­ni, redu­ci dal dispen­dio­so pareg­gio casa­lin­go per 4–4 con­tro il Neu­cha­tel Xamax. 

Set­te gli assen­ti in casa Chias­so. Agli squa­li­fi­ca­ti Rus­so, Sou­ma­re, Del­li Car­ri — oltre all’al­le­na­to­re spa­gno­lo — si aggiun­go­no gli infor­tu­na­ti Char­lier, Fac­chin, Said e Nilovic.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: