Rancate, Stefani: “Avanti per la nostra strada senza pressioni, il Rancate ha giovani promettenti”

Il Ran­ca­te di Ame­deo Ste­fa­ni — smal­ti­ti i bagor­di pasqua­li — è pron­to a tor­na­re in cam­po nel fine set­ti­ma­na per affron­ta­re il Mon­te­ce­ne­ri di Roger Rapp. Tra­dot­to in nume­ri det­ta­ti dal­la clas­si­fi­ca: secon­da con­tro ter­za del­la clas­se del Grup­po 1 di Ter­za Lega.

Entram­be all’in­se­gui­men­to del Cade­ma­rio capo­li­sta. I nero­ver­di a ‑4 e i bian­co­ver­di a ‑6. La sfi­da vale­vo­le per il secon­do posto, quin­di, è un cro­ce­via deli­ca­to per Ran­ca­te e Monteceneri.

Mister Ste­fa­ni ha le idee chia­re. “La sfi­da con il Mon­te­ce­ne­ri — dichia­ra Ste­fa­ni — è la par­ti­ta più impor­tan­te del­la sta­gio­ne. Non per­ché gio­chia­mo con­tro la ter­za in clas­si­fi­ca, ma per­ché è la pros­si­ma partita”.

“Loro sono for­ti — con­ti­nua il tec­ni­co nero­ver­de — e alle­na­ti bene, ma anche noi abbia­mo le qua­li­tà per fare bene e dire la nostra”.

L’al­le­na­to­re del Ran­ca­te si sof­fer­ma anche sul tema Cade­ma­rio. “Se con­ti­nua­no con que­sto ruo­li­no di mar­cia non biso­gna fare altro che fare loro i com­pli­men­ti. Dal can­to nostro, non lascia­mo nul­la d’in­ten­ta­to. Cer­chia­mo di fare il meglio per Ran­ca­te e il Ran­ca­te del futu­ro. Abbia­mo mol­ti gio­va­ni che stan­no rag­giun­gen­do la matu­ri­tà cal­ci­sti­ca e sono sicu­ro che si toglie­ran­no diver­se sod­di­sfa­zio­ni sia che sia io l’al­le­na­to­re che se ci sarà un altro. Il bene del­la socie­tà va al di là del­le persone”.

Il giro­ne di ritorno

“Sta andan­do tut­to bene ne sen­so che il riti­ro inver­na­le ci è dav­ve­ro ser­vi­to per con­so­li­da­re il grup­po e ave­re la pos­si­bi­li­tà di alle­nar­ci in manie­ra otti­ma­le. Per que­sto non pos­sia­mo che rin­gra­zia­re la socie­tà che ci met­te a dispo­si­zio­ne tut­to con pun­tua­li­tà e professionalità”.

Il pareg­gio-stop con­tro il Melide

“Sul­la par­ti­ta con­tro il Meli­de dico che pote­va­mo fare meglio, come pote­va­mo fare peg­gio. Ormai è acqua pas­sa­ta e non voglio sof­fer­mar­mi su que­sto. Non abbia­mo una tabel­la di mar­cia. Cer­chia­mo di gio­ca­re ogni par­ti­ta al meglio sen­za nes­su­na pres­sio­ne. Ho la for­tu­na di diri­ge­re un grup­po mol­to coe­so e que­sto fa sì che che si vada al cam­po con deter­mi­na­zio­ne, ma soprat­tut­to con il sor­ri­so sul­le labbra”.

Richie­ste per il giro­ne di ritor­no e mercato

“Non ho chie­sto nul­la di par­ti­co­la­re ai ragaz­zi: solo dispo­ni­bi­li­tà e leg­ge­rez­za. È un grup­po faci­le e alle­nan­te che rispet­ta i ruo­li con armo­nia. Dicia­mo anche che pos­so con­ta­re su uno staff impor­tan­te con Vin­cen­zo Del Vil­la­no, Andrea Galim­ber­ti e Luca Giu­lia­no come fisio­te­ra­pi­sta che è super.

“La ses­sio­ne inver­na­le di mer­ca­to è sta­ta fon­da­men­ta­le per­ché nes­sun gio­ca­to­re ha espres­so il desi­de­rio di anda­re via: que­sto è l’a­spet­to impor­tan­te. Poi sono arri­va­ti tut­ti bei gio­ca­to­ri che si sono inte­gra­ti bene e che tut­ti cono­sco­no (Rava­si, Cutro­ne, Sar­to­ri, ecc..)

“Se pos­so per­met­ter­mi di aggiun­ge­re una cosa, direi che in ogni squa­dra ci vor­reb­be un gio­ca­to­re come Ger­ry Zambetti”

 

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: