Lugano, col Thun è un punto che dà morale

La cura Aba­scal sem­bra poter por­ta­re nuo­ve idee, solu­zio­ni e lin­fa al Luga­no pre­ce­den­te­men­te affi­da­to alla gestio­ne di Pier Tami. Il debut­to sul­la pan­chi­na bian­co­ne­ra del gio­va­ne alle­na­to­re spa­gno­lo è da valu­ta­re tut­to som­ma­to buono.

Nel­la sfi­da di Cor­na­re­do con­tro il Thun, i bian­co­ne­ri han­no rime­dia­to un solo pun­to che – com­pli­ci gli altri risul­ta­ti di Super Lea­gue – com­pli­ca ulte­rior­men­te la situa­zio­ne dei tici­ne­si, ma non è tut­to da buttare.

Per­ché il Luga­no è pas­sa­to in van­tag­gio al 3′ con un’ot­ti­ma inzuc­ca­ta di Junior, ma l’at­ten­zio­ne di Pic­ci­noc­chi e com­pa­gni è cala­ta con il pas­sa­re dei minu­ti. A 8′ dal­la fine, infat­ti, il Thun ha mes­so a segno la rete del 1–1 con Da Sil­va, abi­le a tra­fig­ge­re i luga­ne­si a  segui­to di una respin­ta da Kiassumbua.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: