4L: Il Riva scappa, tre reti al Sant’Antonino

Articolo e foto da FCRIVA.COM

No, quella tra Sant’Antonino e Riva non era una partita qualunque. Non lo era per ovvi motivi. I tre punti in palio – giovedì sera nell’anticipo della 20esima giornata – pesavano come macigni, potevano valere una stagione. I padroni di casa per conquistare la matematica salvezza, gli ospiti per consolidare il primato e mettere un piede in Terza Lega. Al Canvera si sono sfidate le due squadre più in forma dell’intero campionato di Quarta Lega, quelle più costanti nel girone di ritorno.

Per affrontare il delicato match, Stefano Lippmann ha apportato due modifiche negli undici iniziali rispetto allo scontro con il Bioggio. Tra i pali è tornato Toletti, il pacchetto difensivo non ha subito stravolgimenti, mentre Nicola Padula è rientrato in cabina di regia dopo aver scontato il turno di squalifica. Al fianco di ‘Nick’ i confermati Nessi e Santini. Piena fiducia anche al tridente offensivo con Spadini al centro, il ‘Gallo’ Livi e Scacchi sugli esterni.

Che nessuna delle due compagini avesse intenzione di prendere sotto gamba lo scontro lo si è capito fin dalle prime battute, malgrado proprio negli istanti iniziali della partita si siano visti ben 3 reti. I gialloblù sono passati in vantaggio dopo appena 2 minuti con il ‘Gallo’ abile a concretizzare la prima occasione del match.

La squadra di Guggia ha risposto, come detto, immediatamente. Al terzo si è già sull’1-1 grazie all’inzuccata di Brenna, lasciato saltare da solo nel cuore dell’area di rigore, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il gol del pareggio non ha demoralizzato Dotti e compagni, capaci di riportarsi avanti all’ottavo grazie alla rete di un incontenibile Scacchi, lesto a dirigersi verso la porta dopo una fulminea verticalizzazione dei gialloblu che non ha lasciato scampo alla retroguardia avversaria.

Il Sant’Antonino accenna la reazione, Padula e compagni contengono. Il Riva prova l’allungo e i locali resistono provando a imporsi sotto il profilo della fisicità. Risultato? Un match – agonisticamente parlando – teso che ha portato anche all’infortunio di Nessi, costretto a uscire zoppicante.

Invitato a mantenere la calma dal proprio condottiero Lippmann, il Riva ascolta “diligentemente” e al momento opportuno cala il tris che consegna gli importanti tre punti. A mettere fine alle ostilità è Nicola Padula, bravo ad approfittare di malinteso tra difensore e portiere avversari i quali commettono il ‘disastro’ pasticciando su un retropassaggio.

Errore che permette ai Gladiatori di ‘portare a casa’ una partita difficile e allo stesso tempo fondamentale ai fini della classifica. Questo anche in considerazione del fatto che ieri, domenica, il Bioggio ha battuto, nel big match di giornata, il Ligornetto per due reti a zero. Bioggio che si porta a cinque lunghezze dai gialloblu, Ligornetto che scivola al terzo posto a sei punti di distanza dalla capolista.

Nonostante l’umore alle stelle – e non può che essere altrimenti a 180 minuti dal termine del campionato –, Lippmann chiede ai suoi di mantenere al massimo il livello d’attenzione in vista del decisivo incontro con il Ceresio, in programma domenica alle 16.30 al San Giorgio di Riva San Vitale.

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