Ganz al Taverne, ma prima si toglie qualche sassolino: “Retrocedere così è pazzesco!”

Maurizio Ganz è il nuovo allenatore del Taverne per la prossima stagione. Lo ha confermato ai colleghi di Chalcio.com il presidente Carlo Burà, mentre l’ex attaccante di Milan e Inter ce l’ha fatto intendere nel corso di un’intervista telefonica di qualche giorno fa…

“El segnar semper lü” è letteralmente inferocito per la retrocessione del “suo” (non più) Ascona. Una retrocessione che non meritava, né lui né i ragazzi. E questo va detto. Perché sul campo i locarnesi sarebbero salvi. Già, sul campo, ma a incidere negativamente sul bilancio della stagione dei biancoblù sono i tre punti di penalità inflitti alla società per un mancato pagamento di una multa.

Un’ “ingenuità” banale, che ci è costata cara”, esordisce Ganz. “È normale che mi girano i coglioni ( e vi prego scrivetelo senza censura)”. E come fai a dargli torto.

Il cammino dell’Ascona sarebbe stato valutato decisamente in altro modo se quella fattura fosse stata pagata. “Alla fine a rimetterci siamo noi. Lo staff tecnico e i ragazzi”.

“Ma cosa posso dire ai ragazzi? – si domanda Maurizio Ganz –. Loro hanno dato tutto quello che avevano, si sono sacrificati. Sul campo non siamo stati inferiori a nessuno, non so quante altre squadre retrocedono in Seconda Lega con 30 punti ( sul campo)”.

E pensare che senza quei tre punti, Ganz e l’Ascona sarebbero salvi. Già, perché la spunterebbero in termini di classifica fair play sulle altre squadre a 30 punti.

“Stiamo stati attenti a tutto – dice Ganz –, anche alla questione cartellini. E poi veniamo retrocessi per un’inadempienza della società. Lo sanno tutti quanto ci ha danneggiato quella fattura”.

Ormai, l’Ascona fa parte del passato perché all’ex bomber spetta una nuova avventura da protagonista. E chissà che potrà finalmente raccogliere quello che merita…

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