Chiasso, un inizio bollente: l’incubo Vaduz al Riva IV

CHIASSO – Oggi, dome­ni­ca 22 luglio, ini­zia uffi­cial­men­te la sta­gio­ne 2018–2019 del FC Chias­so tar­ga­to Ales­san­dro Man­giar­rat­ti. Quel­la che si apre davan­ti al pro­prio pub­bli­co sarà una sta­gio­ne con il cuo­re a mil­le per i ros­so­blù, con­sci del fat­to che rag­giun­ge­re la sal­vez­za resta l’u­ni­co e più impor­tan­te obiet­ti­vo stagionale.

Ma il Chias­so, come da qual­che anno a que­sta par­te, ha scel­to di pro­va­re a far­lo in manie­ra tut­ta sua: attra­ver­so i gio­va­ni da valo­riz­za­re e seguen­do uno sche­ma di gio­co ben preciso.

È su que­sto che l’al­le­na­to­re ros­so­blù ha lavo­ra­to in que­ste cin­que set­ti­ma­ne di pre­pa­ra­zio­ne, dove ha potu­to con­ta­re su un fol­to nume­ro di gio­ca­to­ri con­fer­ma­ti, a cui si sono aggiun­ti in cor­so d’o­pe­ra un paio di ele­men­ti gio­va­ni dal futu­ro assicurato.

La data di oggi, Man­giar­rat­ti e il suo staff, l’han­no segna­ta con un cer­chio ros­so da tem­po. Per­ché per ben figu­ra­re davan­ti ai nuo­vi tifo­si, ‘Man­gia’ e soci dovran­no supe­ra­re quel Vaduz che da otto par­ti­te con­se­cu­ti­ve rap­pre­sen­ta un vero e pro­prio incu­bo per i momò.

È infat­ti dal 14 luglio 2013 che il Chias­so non ottie­ne pun­ti con­tro il club del Prin­ci­pa­to del Lie­ch­ten­stein, fre­sco di pas­sag­gio del tur­no in Euro­pa Lea­gue. L’ul­ti­ma vit­to­ria con­tro il Vaduz risa­le al 30 mag­gio 2013, quan­do con Livio Bor­do­li in pan­chi­na i ros­so­blù lo scon­fis­se­ro per 2–1 in rimon­ta gra­zie a una dop­piet­ta di Pimenta.

Nel bilan­cio dei pre­ce­den­ti, la lan­cet­ta del­la bilan­cia pen­de ver­so il Vaduz. In 26 sfi­de asso­lu­te, il Chias­so ha fer­ma­to il Vaduz sol­tan­to in 7 occa­sio­ni, 14 è sta­to bat­tu­to e 5 sono i pareggi.

 

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: