José Altafini ‘Core Ngrato’ spegne 80 candeline

Com­pie oggi 80 anni una leg­gen­da del cal­cio mon­dia­le. José Alta­fi­ni è nato infat­ti nel­la bra­si­lia­na Pira­ci­ca­ba il 24 luglio 1938.

Pri­ma di arri­va­re in Euro­pa, gio­ca nel Pal­mei­ras e sul­la scor­ta di una cifra per l’epoca mostruo­sa, si tra­sfe­ri­sce ini­zial­men­te al Milan. Poi anco­ra Napo­li e Juven­tus. Ai più gio­va­ni, va ricor­da­to che il miti­co “Mazo­la” ha con­clu­so la pro­pria car­rie­ra nel Can­ton Tici­no con le maglie di Chias­so e Men­dri­sio­star: espe­rien­ze che non farà a meno di cita­re in più di una circostanza.

Anco­ra più che mai atti­vo, ma sag­gia­men­te pro­pen­so a lascia­re spa­zio ai gio­va­ni, Alta­fi­ni si è distin­to anche nel­la sua lun­ga car­rie­ra di com­men­ta­to­re tecnico.

Nell’intervista di Rena­to Ran­za­ni­ci, anda­ta in onda il 9 ago­sto 1976, il gio­ca­to­re bra­si­lia­no in for­za al Chias­so par­la di diver­si momen­ti del­la sua vita cal­ci­sti­ca e ricor­da la fina­le del­la Cop­pa dei Cam­pio­ni dispu­ta­ta tra Milan e Ben­fi­ca nel 1962.

 

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