2L: Il Castello agguanta il Balerna all’ultimo respiro

Il secon­do tur­no di cam­pio­na­to ha riser­va­to emo­zio­ni con­tra­stan­ti alle “cugi­ne” Baler­na e Castel­lo. La trup­pa loca­le alle­na­ta da Simo­ne Pichier­ri approc­cia­va al match con i tre pun­ti con­qui­sta­ti nel­la pri­ma sta­gio­na­le in casa del Ria­re­na, men­tre il Castel­lo di Ame­deo Ste­fa­ni ha mes­so in cam­po tut­ta la cat­ti­ve­ria deri­va­ta dal­la scon­fit­ta all’e­sor­dio con­tro l’Arbedo.

La for­ma­zio­ne loca­le è pas­sa­ta in van­tag­gio al 19′ con Ber­na­sco­ni, a cui è spet­ta­to il “sem­pli­ce” com­pi­to di depo­si­ta­re la pal­la in rete a segui­to di un erro­re di Nose­da. Gal­va­niz­za­ta dal­la rete del van­tag­gio, la com­pa­gi­ne nero­blù ha visto com­pli­car­si i pia­ni orga­niz­za­ti­vi dopo l’e­spul­sio­ne per som­ma d’am­mo­ni­zio­ni di Barac­chi al 34′.

Simo­ne Pichier­ri si è così tro­va­to costret­to a rein­ven­tar­si il pac­chet­to difen­si­vo, rinun­cian­do a una mag­gio­re spin­ta sugli ester­ni. Il Castel­lo di Ste­fa­ni ha pro­va­to la rea­zio­ne con Arna­bol­di poco pri­ma del fischio di fine pri­mo tem­po. Il silu­ro del nume­ro die­ci del­le “capret­te” si è però stam­pa­to sul palo.

Nel­la ripre­sa, il Baler­na si è ben dife­so dagli attac­chi del­la com­pa­gi­ne ospi­te, ben figu­ran­do nono­stan­te l’in­fe­rio­ri­tà nume­ri­ca. Gli ani­mi del match si sono acce­si al 58′, quan­do un inter­ven­to al limi­te di Righet­ti è sta­to con­si­de­ra­to asso­lu­ta­men­te rego­la­re dal diret­to­re di gara, som­mer­so dal­le pro­to­ste castellane.

Il muro eret­to din­nan­zi a Mar­ti­naz­zo ha respin­to le avan­za­te di Lagrot­te­ria e com­pa­gni, pro­van­do a costrui­re l’a­zio­ne in ripar­ten­za e dan­do agli oltre 100 spe­tat­to­ri pre­sen­ti la sen­sa­zio­ni di poter por­ta­re a casa la posta piena.

Così, però, non è sta­to. Un “dispe­ra­to” Castel­lo, che nel fina­le ha schie­ra­to Puster­la (entra­to otti­ma­men­te in par­ti­ta) in qua­li­tà di ine­di­to cen­troa­vat­ni, ha tro­va­to il pari pochi secon­di pri­ma del tri­pli­ce fischio con Daghet­ti, lascia­to col­pi­re da solo sugli svi­lup­pi di una puni­zio­ne late­ra­le bat­tu­ta dal­la sinistra.

Nel ten­ta­ti­vo di pro­va­re a otte­ne­re la vit­to­ria, al Baler­na di Recla­ri e soci vie­ne nega­to un cal­cio di rigo­re, altret­tan­to pla­tea­le come quel­lo non con­ces­so alla com­pa­gi­ne di Stefani.

Il tri­pli­ce fischio del­l’ar­bi­tro ha mes­so fine a un der­by vero, com­bat­tu­to e, for­tu­na­ta­men­te, ben segui­to dagli appassionati.

 

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