Il Locarno sfiora l’harakiri, ma alla fine elimina il Riva dalla Coppa

Nella sfida di Coppa Ticino tra Locarno e Riva è successo davvero di tutto, ma alla fine a sorridere sono stati i padroni di casa, impostisi 3-2 allo scadere. Sotto gli occhi dei 225 spettatori accorsi al Lido, le Bianche casacche si sono viste recuperare due reti di vantaggio, dando per morti troppo presto i momò, bravi a rimettersi in carreggiata dopo un’ora di gioco.

L’equilibrio ha regnato fino al 30′ del primo tempo, con le due squadre che non hanno impensierito più di quel tanto le difese avversarie. A sbloccare il parziale è stato Jovic, che ben imbeccato da un compagno (complice una difesa gialloblù un po’ distratta) ha superato Marrarosa in uscita. Sotto di una rete, i ragazzi di Lippmann si sono affidati troppo spesso al lancio lungo, agevolando la difesa locale. Al 42′ Ejjaad ha raddoppiato, di nuovo a tu per tu con il numero 1 rivense.

Gli innesti di G. Livi e Allevi hanno rivitalizzato il Riva nella ripresa, che ha accorciato con il solito S. Livi, bravo ad accentrarsi e a freddare Schönwetter al 62′. La formazione di Frigomosca è tornata a farsi pericolosa al 73′, centrando il montante alla destra di Marrarosa. Il match si è infiammato negli ultimi 10′: G. Livi ha trovato il 2-2 dopo essersi girato lestamente in area, ma la possibilità di giocarsi la qualificazione oltre il 90esimo è stata una mera illusione, poiché Ziccardi nei recuperi ha siglato il definitivo 3-2 sugli sviluppi di un calcio di punizione. Anche in questa circostanza i sottocenerini ha pagato a caro prezzo un errore difensivo (la barriera si è aperta permettendo al pallone di raggiungere i piedi del centrocampista). Il locarno accede così al prossimo turno di Coppa.

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