2L: Balerna, se son rose…FIORIranno! Steso l’Arbedo e capolista per una notte

Vin­ce, con­vin­ce, sof­fre e fa sof­fri­re. Il Baler­na dise­gna­to dal pro­prio alle­na­to­re Simo­ne Pichier­ri sem­bra poter­si adat­ta­re con buo­ni risul­ta­ti a chiun­que gli si pre­sen­ti davan­ti. Al ter­mi­ne del quin­to tur­no di Secon­da Lega i nero­blù sor­ri­do­no e lo fan­no a tren­ta­due den­ti. Una not­te in soli­ta­ria da pri­ma del­la clas­se, a Baler­na, non capi­ta­va da un po’.

In casa dell’Arbedo di Manuel Rive­ra, redu­ce dal­la scon­fit­ta nel big match con­tro il Rapid Luga­no, i momò han­no pre­mu­to da subi­to for­te sull’acceleratore: pron­ti, via ed è subi­to rete: Ema­nue­le Fio­ri sfrut­ta al meglio un con­tro­pie­de ful­mi­neo e bru­cia Fri­ge­rio dopo nem­me­no un minu­to di gioco.

Emanuele Fiori – Balerna.JPG

L’Arbedo di Rive­ra non si scom­po­ne: pro­va a insi­dia­re la metà cam­po avver­sa­ria con una tra­ma di gio­co incen­tra­ta sul man­da­re al tiro Simu­nac, ma la pun­ta bel­lin­zo­ne­se non rie­sce a usci­re dal­la gab­bia costrui­ta su misu­ra da Righet­ti e Di Stefano.

Così, Qua­re­si­ma e com­pa­gni si sono tro­va­ti costret­ti a cam­bia­re i pia­ni di gio­co: pal­la sugli ester­ni e via in velo­ci­tà. La flui­da mano­vra dei padro­ni di casa, però, non tro­va gli esi­ti spe­ra­ti. I ten­ta­ti­vi dell’Arbedo sono respin­ti uno per uno da uno straor­di­na­rio Mar­ti­naz­zo che tie­ne a gal­la i suoi.

La par­ti­ta si ani­ma ulte­rior­men­te nel­la ripre­sa. Il gio­co rima­ne fer­mo per una ven­ti­na di minu­ti abbon­dan­ti per un gra­ve infor­tu­nio a Decri­sto­pho­ris ( a cui van­no i miglio­ri augu­ri di pron­ta gua­ri­gio­ne del­la reda­zio­ne), costret­to a usci­re in ambulanza.

Ambulanza

L’Arbedo pren­de corag­gio: ci pro­va e ci ripro­va, ma gli uomi­ni di Pichier­ri strin­go­no i den­ti e si affi­da­no alla velo­ci­tà di Camil­let­ti e l’estro di Recla­ri per ten­ta­re di allun­ga­re. Sco­per­to alla ricer­ca del gol, è pro­prio con la temi­bi­le ver­ve offen­si­va nero­blù che Mino­ri­ni e com­pa­gni devo­no fare i con­ti. Da una pal­la recu­pe­ra­ta da un instan­ca­bi­le Fio­ri nasce la rete del­lo 0–2 fir­ma­ta da Samue­le Preisig.

La com­pa­gi­ne loca­le tro­va la rete del­la ban­die­ra con una con­clu­sio­ne pre­ge­vo­le dal­la distan­za e rico­min­cia a pren­de­re fidu­cia. All’Arbedo vie­ne con­ces­so un cal­cio di rigo­re che avreb­be potu­to rimet­te­re in pari­tà il pun­teg­gio. Dal dischet­to si pre­sen­ta Simu­nac, ma la con­clu­sio­ne dell’ex Bel­lin­zo­na vie­ne neu­tra­liz­za­ta da Mar­ti­naz­zo, auto­re di altri due-tre inter­ven­ti deci­si­vi ai fini del risultato.

Nei con­ci­ta­ti minu­ti fina­li i padro­ni di casa riman­go­no in die­ci uomi­ni per l’espulsione di Gal­lo, poi in nove per un’altra espul­sio­ne. Pri­ma del tri­pli­ce fischio il Baler­na col­pi­sce anco­ra. Una con­clu­sio­ne di Ber­na­sco­ni respin­ta da Fri­ge­rio fini­sce sui pie­di di Ema­nue­le Fio­ri che, da fuo­ri area, non ci pen­sa due vol­te e lascia par­ti­re il silu­ro che si insac­ca alla spal­le dell’estremo difen­so­re biancorosso.

Il Baler­na bal­za al coman­do, alme­no per una not­te. L’Arbedo rime­dia la secon­da scon­fit­ta con­se­cu­ti­va e pre­ci­pi­ta in classifica.

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*Tutte le foto sono di proprietà di Laborsport.com 

Mirco Martinazzo – Balerna 2.JPG

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