Castello, parla Regazzoni: “Gruppo di qualità e tanto affiatamento”

Il Castel­lo di Ame­deo Ste­fa­ni ci ha pre­so gusto a vin­ce­re e a suon di buo­ne pre­sta­zio­ni si è por­ta­to fino al quar­to posto in clas­si­fi­ca. Una posi­zio­ne che le “capret­te” “meri­ta­no per­ché in que­sta squa­dra c’è mol­ta qua­li­tà, sia indi­vi­dua­le che col­let­ti­va”, ci dice il vice capi­ta­no Regazzoni.

“Sul­la car­ta – con­ti­nua – cre­do che sia una del­le rose più for­ti che ci sia­no mai sta­te a Castel­lo. Non pos­sia­mo quin­di dire di non pun­ta­re alla par­te alta del­la classifica”.

Lo spo­glia­to­io del Castel­lo è da sem­pre un grup­po mol­to uni­to. Ce lo con­fer­ma Regaz­zo­ni. “Vero, sia­mo sem­pre sta­ti mol­to lega­ti tra gio­ca­to­ri, ma que­st’an­no lo sia­mo anco­ra di più”.

“C’è da sot­to­li­nea­re che a Castel­lo non c’è mai pres­sio­ne da par­te del­la socie­tà, quin­di staff e gio­ca­to­ri pos­so­no lavo­ra­re con la men­te libe­ra e que­sto sicu­ra­men­te è un’ar­ma vincente”.

La trup­pa di Ste­fa­ni scen­de­rà in cam­po que­sta sera nei sedi­ce­si­mi di Cop­pa Tici­no in casa del Someo (Quar­ta Lega). Una sfi­da che “richie­de la giu­sta mentalità”.

“Fare l’er­ro­re di sot­to­va­lu­ta­re una squa­dra di cate­go­ria infe­rio­re è sino­ni­mo di pre­sta­zio­ne nega­ti­va. Andia­mo a Someo per vin­ce­re e pas­sa­re il tur­no. E per riu­scir­ci tut­ti dovran­no entra­re con la men­ta­li­tà giusta”.

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