Pari in extremis per il Chiasso di Manzo

La pri­ma par­ti­ta sul­la pan­chi­na del Chias­so di Andrea Man­zo ha il sapo­re agro­dol­ce. Se per cer­ti ver­si pote­va trat­tar­si di un esor­dio ama­ro già al ter­mi­ne dei pri­mi 45′ con il Kriens avan­ti per 0–2, i ros­so­blù han­no sfo­de­ra­to un’im­por­tan­te rea­zio­ne nel secon­do tempo.

La rete al 51′ di Rey ha per­mes­so ai tici­ne­si di ridur­re lo scar­to e ritro­va­re la fidu­cia nei pro­pri mez­zi per insi­dia­re costan­te­men­te la metà­cam­po bian­co­ver­de. Gli ospi­ti han­no però pro­va­to ad allun­ga­re anco­ra al 73′ con un rigo­re tra­sfor­ma­to da Siegrist.

Il Chias­so non si è abbat­tu­to: ha con­ti­nua­to a maci­na­re gio­co e Mali­no­w­ski ha fir­ma­to il momen­ta­neo 2–3 che ha riac­ce­so gli ani­mi dei 540 tifo­si accor­si al Riva IV.

Al secon­do minu­to di recu­pe­ro, Gui­dot­ti ha mes­so la fir­ma sul defi­ni­ti­vo 3–3 con un col­po di testa in acro­ba­zia su una splen­di­da puni­zio­ne bat­tu­ta dal­la destra da Bahloul.

La con­tem­po­ra­nea vit­to­ria del­l’Aa­rau, però, aumen­ta il distac­co dei ros­so­blù dal­la penul­ti­ma in classifica.

 

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