L’Alfabeto di Laborsport: D come…Damiano Meroni, mister serenità

La prima parte di campionato è passata agli archivi. C’è chi può sorridere e chi invece dovrà lavorare ancora più intensamente per recuperare il gap con le dirette avversarie. Questione di obiettivi e ambizioni, insomma.

Damiano Meroni guarda con la consueta tranquillità che lo contraddistingue la classifica del suo Novazzano. Sorride, scuote la testa e si rimette al lavoro conscio del fatto che il nono posto in Seconda Lega Interregionale del suo Novazzano non rappresenta il vero valore della sua rosa.

Non che la squadre del “Mero” abbia l’obbligo di navigare nelle zone nobili della classifica, ma il senso di rammarico è dovuto al fatto che in più di un’occasione i gialloblù abbiano sciupato l’occasione di aggiungere punti al proprio bottino.

Il campionato di Seconda Inter è un campionato apertissimo, dove nel giro di due giornate può compiere balzi spaventosi e la classifica non deve essere vista come unica cartina di tornasole. Damiano Meroni di questo ne è consapevole e in un’intervista rilasciata a Laborsport quando il bicchiere sembrava mezzo vuoto lo aveva detto: “Non è mai mancata la serenità e non ci mancherà”.

Il 2018 di Meroni è stato un anno positivo per il tecnico momò, che nella precedente stagione è stato in grado di ottenere il primo storico pass per il turno principale di Coppa Svizzera al “suo” Novazzano battendo il Taverne ai supplementari, oltre ad aver chiuso in quinta posizione al primo anno dai neopromossi.

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