Offtopic: (Oh) mamma, ho visto Sandro Tonali! Un talento da far girar la testa

Su Laborsport.com, soprat­tut­to nel cor­so del­la sosta inver­na­le, capi­te­rà (for­se) di imbat­ter­si in argo­men­ti o par­la­re di per­so­nag­gi che con il cal­cio regio­na­le c’en­tra­no poco. È sta­to il caso del can­ta­te Carl Bra­ve la scor­sa set­ti­ma­na e oggi toc­ca a San­dro Tona­li.

Alzi la mano chi non ha sen­ti­to par­la­re di Tona­li negli ulti­mi mesi. A chi segue il cal­cio del­la vici­na Peni­so­la dif­fi­cil­men­te suo­ne­rà nuo­vo que­sto nome, visto che il cen­tro­cam­pi­sta clas­se 2000 di pro­prie­tà del Bre­scia (Serie B) è sta­to con­vo­ca­to nel­la Nazio­na­le ita­lia­na dal CT Rober­to Man­ci­ni per l’a­mi­che­vo­le del 20 novem­bre con­tro gli Sta­ti Uni­ti.

90′ di pan­chi­na e nul­la di più, ver­reb­be da dire. E chia­ma­lo nul­la… Nel­la sua Bre­scia, dove ha gigan­teg­gia­to nel­le gio­va­ni­li, lo chia­ma­no “il nuo­vo Pir­lo”. E, in effet­ti, a veder­lo dal vivo sem­bra ave­re più di una carat­te­ri­sti­ca in comu­ne con il cele­bre cen­tro­cam­pi­sta di fama mon­dia­le.

Il talen­to di Tona­li non lo sco­pria­mo di cer­to noi, mac­ché. Però lo abbia­mo segui­to da vici­no ieri, dome­ni­ca 16 dicem­bre, in occa­sio­ne del big match di Serie B tra il ‘suo’ Bre­scia e il Lec­ce tar­ga­to Fabio Live­ra­ni. Come sot­to­li­nea­to da più di uno spet­ta­to­re pre­sen­te al Riga­mon­ti, non si è trat­ta­to del miglior match di sem­pre del talen­ti­no di Lodi, ma il suo toc­co di pal­la, la visio­ne di gio­co da extra­ter­re­stre, la puli­zia nei gesti tec­ni­ci, la capa­ci­tà di un vete­ra­no di impor­si fisi­ca­men­te, la cor­sa dosa­ta di chi sa che le ener­gie deve spen­der­le per ser­vi­re i com­pa­gni, l’e­spe­rien­za da vete­ra­no nono­stan­te i soli 18 anni, ci han­no dav­ve­ro impres­sio­na­to. E ci sarà un moti­vo se sia Sua­zo pri­ma che Cori­ni dopo lo han­no sem­pre schie­ra­to dal­l’in­zio sen­za (qua­si) pri­var­se­ne mai.

Le sire­ne di Juven­tus, Inter, Milan e Chel­sea sono già suo­na­te. Reste­rà al Bre­scia e al cal­cia­to­re deci­de­re il desti­no e quan­to incas­sa­re. Se sono rose fio­ri­ran­no…, si dice. Noi intan­to ci godia­mo il baby talen­to che al pri­mo anno in Serie B ha già fat­to gira­re la testa a le big euro­pee.

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