Mendrisio, i primi 90′ di Giacomo Ferrario

Assen­ti Andrea Catal­do e Gigio Di Lau­ro, nel pri­mo test di pre­pa­ra­zio­ne del 2019 con­tro il FC Luga­no, la por­ta del FC Men­dri­sio è sta­ta dife­sa per tut­ti i 90 minu­ti dal gio­va­nis­si­mo Gia­co­mo Ferrario. 

Clas­se 2001, un pas­sa­to nel­le gio­va­ni­li di Vare­se e Ata­lan­ta (cam­pio­ne ita­lia­no con la u16), il por­tie­re vare­si­no si è reso pro­ta­go­ni­sta di una pre­sta­zio­ne di gran­de matu­ri­tà. Immu­ne da col­pe in occa­sio­ne del­le due reti subi­te, Fer­ra­rio si è fat­to apprez­za­re per tem­pe­ra­men­to e per­so­na­li­tà che sicu­ra­men­te avran­no fat­to pia­ce­re anzi tut­to al suo pre­pa­ra­to­re Miche­le Gra­ne­ro­li con il qua­le il ragaz­zo ha scel­to di con­ti­nua­re a lavo­ra­re nell’ottica di una evi­den­te fame di apprendimento. 

E’ sta­ta que­sta, una del­le miglio­ri noti­zie usci­te dal test di Cor­na­re­do per la com­pa­gi­ne momò, ulti­ma in clas­si­fi­ca nel grup­po 3 di pri­ma lega e chia­ma­ta ad un giro­ne di ritor­no esen­te da sba­va­tu­re se desi­de­ro­sa di sal­va­re il posto nel­la categoria. 

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