Ivan Facchin: “Mi ispiro a Icardi e lavoro ogni giorno per migliorare”

Da Team­Ti­ci­no

Que­sta set­ti­ma­na voglia­mo cono­sce­re meglio un gio­va­ne tici­ne­se che sta cer­can­do spa­zio in Val­le­se, dopo una paren­te­si sfor­tu­na­ta al Genoa. Ivan Fac­chin (clas­se 2000) è un attac­can­te che vuo­le tro­va­re il suo spa­zio e che sogna di poter dire la sua anche in Super League.

Ivan ci rac­con­ti la tua sto­ria calcistica?

Ho ini­zia­to a gio­ca­re da pic­co­lo nel­la squa­dra del pae­se e poi sono pas­sa­to al Bel­lin­zo­na. Dopo un paio di anni è ini­zia­ta l’avventura al Team Tici­no, dal­la U14. Ricor­do che ho fre­quen­tan­do due anni all’Academy in ter­za e quar­ta media. Sono poi pas­sa­to alla U16 con mister Minel­li e alla U18 con Man­giar­rat­ti. In segui­to ho fat­to la spo­la tra il Team Tici­no e il Chias­so e ho ini­zia­to ad alle­nar­mi con i pro­fes­sio­ni­sti. Ho quin­di fir­ma­to il pri­mo con­trat­to e mi ricor­do con pia­ce­re il tor­neo pasqua­le dove vin­si il tro­feo come capo­can­no­nie­re. In quell’occasione mi nota­ro­no diver­se squa­dre tra cui il Genoa che mi ha chia­ma­to poco dopo. Una pro­po­sta che all’inizio ave­vo rifiu­ta­to per gli impe­gni sco­la­sti­ci, ma che in segui­to ho deci­so di accet­ta­re. Mi sono tra­sfe­ri­to in quel­la cit­tà e ci sono rima­sto per alcu­ni mesi. Pur­trop­po lì non ho tro­va­to mol­to spa­zio. Quin­di ho rispo­sto posi­ti­va­men­te alla chia­ma­ta del Sion U21. E se doves­si fare bene ho le pos­si­bi­li­tà di esor­di­re in pri­ma squadra.

Ti alle­ni anche con la pri­ma squadra?

Non anco­ra, ho effet­tua­to le pri­me set­ti­ma­ne di riti­ro con la U21 e nel­le pros­si­me set­ti­ma­ne dipen­de­rà da me. Sono con­ten­to, ho ini­zia­to abba­stan­za bene la pre­pa­ra­zio­ne segnan­do già nel­le pri­me amichevoli.

Che ricor­di hai del perio­do pas­sa­to al Team?

È sta­ta un’esperienza che mi ha dato mol­to. Anche se ho avu­to alti e bas­si duran­te que­gli anni. Ricor­do per esem­pio che nel­la U14 ho segna­to mol­to, ma nel­la U15 ho avu­to un calo, per poi ritor­na­re a segna­re nel­la U16. Il pri­mo anno nel­la U18 ho avu­to altre dif­fi­col­tà anche per­ché gio­ca­va­no con i più gran­di, fino agli ulti­mi tem­pi in cui ho avu­to mol­te soddisfazioni.

Sei rima­sto in con­tat­to con gio­ca­to­ri e mister?

Cer­to. Ogni tan­to sen­to qual­cu­no del Team e mi fa sem­pre pia­ce­re incon­trar­li sui cam­pi da gioco.

E ora qua­li sono i tuoi obiettivi?

Fare bene in que­sta secon­da par­te di sta­gio­ne. È impor­tan­te per­ché a Sion la pri­ma squa­dra pesca mol­ti gio­ca­to­ri dal­la U21 nel cor­so del cam­pio­na­to. Qui in Val­le­se c‘è uno scam­bio abba­stan­za fre­quen­te tra la squa­dra di Super Lea­gue e la U21. E que­sto potreb­be esse­re un van­tag­gio anche per me per­ché le pos­si­bi­li­tà per debut­ta­re con i miglio­ri aumen­ta­no. Ma, come det­to, dipen­de­rà da come saprò sfrut­ta­re le occa­sio­ni che mi ver­ran­no date.

Ci sono aspet­ti in cui puoi migliorare?

Cer­ta­men­te ho diver­si aspet­ti su cui sto lavo­ran­do gior­no dopo gior­no. Per esem­pio mi man­ca un po’ di espe­rien­za nel­le varie fasi di gio­co, ma sono qui anche per miglio­rar­mi. E sono con­vin­to che quan­do sarò pron­to avrò lo spa­zio per dimo­stra­re le mie qualità.

Come ti stai tro­van­do in Vallese?

Bene. Anche per­ché i sei mesi che ho pas­sa­to con il Chias­so mi han­no inse­gna­to a gio­ca­re in una pri­ma squa­dra, so che cosa signi­fi­ca, cono­sco l’ambiente, il modo di lavo­ra­re, ecc.

Ci sono dei model­li ai qua­li ti ispiri?

A dire il vero che ce ne sono mol­ti, ma essen­do inte­ri­sta mi pia­ce mol­to Mau­ro Icar­di. Mi pia­ce stu­diar­lo sui video. Cer­co di impa­ra­re come attac­ca la por­ta e come si muo­ve in area. Ma sicu­ra­men­te impa­ri da tut­ti, soprat­tut­to dai gio­ca­to­ri più esper­ti e lo sto facen­do anche in que­sta nuo­va espe­rien­za Sion.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: