4L: Azzurri, parla il ‘cap’ Mosca: “Davanti a tutti grazie al nostro cuore grande, ma guai a chi si accontenta…”

10 vittorie, 1 pareggio e nessuna sconfitta. Il ruolino di marcia degli Azzurri in Quarta Lega Gruppo2 è invidiabile e può far sorridere. Sorride e ne ha ben donde il capitano della formazione capolista Luca Mosca.

“La nostra rosa – ci dice – ha dimostrato di essere competitiva nel girone di andata, tuttavia non ci siamo fatti perdere l’occasione di accogliere nel gruppo due ragazzi giovani e motivati. Fa molto piacere sapere che la nostra squadra, per diversi giovani della zona, inizia ad essere un contesto accattivante. L’arrivo dei nuovi innesti stimola ancor di più ogni singolo giocatore a conquistarsi la maglia da titolare e offre e al Mister nuove soluzioni interessanti. In uscita abbiamo un solo giocatore che per motivi lavorativi non potrà più garantire presenze”.

E ancora: “L’esperienza mi ha insegnato che tra il girone d’autunno e quello primaverile spesso e volentieri emergono delle incongruenze. Rose che si rinforzano, cambiamenti societari, preparazioni invernali ben eseguite, sono il motivo per cui ciò che capita tra settembre novembre potrebbe non essere più tanto scontato tra marzo e giugno… Gli Azzurri hanno fatto bene sin qui e ce la stanno mettendo tutta per continuare nel migliore dei modi questo cammino memorabile. Iniziare con una vittoria significa ricominciare da dove ci eravamo lasciati, indirizzeremmo il girone di ritorno nella direzione desiderata. Ovviamente sappiamo che l’AC Lema è una squadra ben strutturata che ha voglia di riscatto, pertanto sarà fondamentale affrontare la prima gara con testa e determinazione. Il girone è lungo, bisogna mantenere alto il livello di concentrazione e affrontare partita dopo partita; a giugno raccoglieremo i frutti di ciò che abbiamo seminato”.

“Dove possiamo migliorare? Potrei rispondere in tutto, perché tutto è migliorabile, ma rischierei di essere troppo banale.
Indosso questa maglia da qualche anno e ho imparato che se c’è una cosa grande che ha questo gruppo è il cuore. Quest’anno abbiamo ottenuto vittorie e girato partite che sembravano impossibili e questo lo dobbiamo soprattutto al cuore di ognuno di noi. Insieme ad esso però è importante aver testa, leggere le partite e mantenere la lucidità; su questo siamo migliorati, ma dal mio punto di vista possiamo ancora crescere”.

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