Lugano, il treno per l’Europa passa dalla Tourbillon

Durante l’inverno si è letto in ogni dove che il Lugano di Celestini avesse tutte le carte in regola per correre per un posto in Europa nella prossima stagione. Il tutto perché a Cornaredo è tornato Armando Sadiku. Possono davvero i bianconeri pensare all’Europa, quando al momento navigano con soli sei punti di vantaggio dall’ultima posizione? Si, no?

Se le prestazioni saranno in linea con quella offerta mercoledì con il Thun c’è da mettersi le mani nei capelli, altro che Europa… Se invece i ticinesi dovessero risalire la china allora ogni ben pensiero diventa legittimo. Il campionato di Super League è ancora lungo e la classifica è più corta che mai.

Il Lugano deve però lanciare messaggi da subito. Già a partire da oggi: Sadiku e compagni saranno ospiti del Sion alle 16:00. In palio ci sono più dei semplici tre punti: c’è una dignità da difendere dopo l’amara prestazione offerta in settimana, ma c’è pure la possibilità di superare i vallesani e continuare a rimanere aggrappata con le unghie al treno delle medio-alte in classifica.

Altrimenti, Zurigo e Lucerna rischiano di scappare. Il treno per l’Europa, quindi, passa dalla Tourbillon.

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