La “garra” di Franzese, le idee di Rey e una compattezza da squadra vera. Che giornata per il Mendrisio

C’è aria di festa al Comu­na­le. Il Men­dri­sio di Bet­ti­nel­li ha otte­nu­to la pri­ma vit­to­ria sta­gio­na­le bat­ten­do per 2–0 il San Gal­lo U21.

Pie­di per ter­ra, ma tan­ta gio­ia. Alla pri­ma del 2019 è già sta­to egua­glia­to il ruo­li­no del­l’an­da­ta. Magra con­so­la­zio­ne, ma un segna­le impor­tan­te che pre­mia gli sfor­zi inver­na­li del­la società.

Sono parec­chie le note posi­ti­ve di oggi. Antoi­ne Rey si è con­fer­ma­to il gio­ca­to­re che tut­ti cono­scia­mo, Fran­ze­se impres­sio­na per dina­mi­smo, velo­ci­tà e una ‘gar­ra’ da far indi­via agli uru­gua­gi. Damo si è rive­la­to una pia­ce­vo­le sor­pre­sa, esal­tan­do i pre­sen­ti con un paio di chiu­su­re e incur­sio­ni capa­ci di strap­pa­re applausi.

Ma le note lie­te non sono fini­te qui: nel com­ples­so è sta­ta tut­ta la squa­dra momò a impres­sio­na­re per movi­men­ti tat­ti­ci e caparbietà.

Se in fase di pos­ses­so non tut­te le gio­ca­te sono riu­sci­te, sen­za pal­la gli uomi­ni di Bet­ti­nel­li han­no mostra­to impor­tan­ti pas­si avan­ti con mar­ca­tu­re pre­ven­di­te degne di note.

La stra­da è anco­ra lun­ga, ma i pri­mi pas­si lascia­no ben spe­ra­re. Per di più in vir­tù dei risul­ta­ti del­le diret­te concorrenti.

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