CaosCalcio: appunti di resistenza (13) Chi la dura la vince: il progetto Balerna tra pazienza e speranza

Niente calcio di SFL nel primo weekend di primavera, servito alle venti squadre della Lega per giocare un test match e per scaricare un po’ di tensione prima di preparare le ultime scalate. Pulsa invece il movimento del calcio regionale e batte sempre più forte il cuore del Balerna che superato l’ostacolo Gambarogno (prima sconfitta dopo 152 giorni da 8 vittorie, 1 pareggio e 2 sole reti subite) rimane ancorato alla vetta di una classifica che le prime tre giornate del girone di ritorno hanno modificato a tutto vantaggio dei ragazzi di Simone Pichierri.

Come sempre, quando davanti ci si ritrova una mezza sorpresa, i più anziani accomodati sulle sedie di una buvette, immaginano sempre che “i voeuran mia na’ sù'”. La favola, che si spande di regione in regione è la stessa dei vecchietti che all’ombra dei Castelli sanno già che “ul Stade Losann i voeuran mia na’ sù'” mentre qualcuno al “nara’ mia giò” perché qualcun’altro “al ga’ mia i danee par naavanti”.

È quanto di più puro e umile sia rimasto intorno a questo sport che di contro ha lanciato una classe dirigente volenterosa di volare senza avere le ali. Non è proprio il caso del sodalizio del Presidente Ballerini, club gestito da un gruppo di veri appassionati che insieme al calcio, mastica anche di economia (nel vero senso della parola) e di profondo rispetto per gli aspetti umani e sociali che contribuiscono a migliorare le qualità di un giocatore.

Oggi, parlare di Balerna significa gratificare la vecchia scuola ticinese che tiene i piedi per terra e che non ama apparire oltre i meriti che sono già scritti qualora vinci le partite. Ci proveranno in molti a fermare la banda di Piccioli e Miglietta ed é giusto che sia così, tanto più che ci sono ancora trenta punti da conquistare.

La vittoria dei neroblù contro il Gambarogno porta la firma del 31enne Maki la cui terza rete stagionale è stata pesantissima tanto quanto il destino della squadra di Peschera, infranto contro un palo a partita terminata. Il Balerna di Pichierri, costruito sulle fondamenta della semina gettata da Mattia Croci-Torti, sembra possedere tutte le caratteristiche che servono per portare a termine la missione: qualità che hanno consentito di vincere anche il delicato confronto diretto di sabato scorso contro la squadra più in forma degli ultimi mesi.

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