Dal Team Ticino alla Juve. Nikita Vlasenko: “CR7 fenomenale. Chiellini un esempio”

*Di Nico­la Maz­zi

Niki­ta Vla­sen­ko, difen­so­re cen­tra­le e clas­se 2001, è una gio­va­ne pro­mes­sa del cal­cio tici­ne­se. Un talen­to che si era già fat­to nota­re al Team Tici­no, dove si è for­ma­to negli ulti­mi anni, e che ora sta cre­scen­do in uno dei più gran­di club al mon­do: la Juven­tus. Lo scor­so inver­no, infat­ti, i bian­co­ne­ri lo han­no volu­to e ora lo stan­no for­man­do a Tori­no.

L’operazione tra il Luga­no e la Juve com­pren­de­va anche Edoar­do Mascian­ge­lo,
infat­ti i due gio­ca­to­ri era­no sta­ti gira­ti ai bian­co­ne­ri attra­ver­so la for­mu­la del pre­sti­to con dirit­to di riscat­to. Lo abbia­mo inter­vi­sta­to, tra un alle­na­men­to e l’altro, ecco le sue impres­sio­ni su que­sta nuo­va avven­tu­ra cal­ci­sti­ca. Un sogno per un gio­va­ne ragaz­zo.

Niki­ta, ci rac­con­ti il tuo per­cor­so cal­ci­sti­co?
Ho ini­zia­to a 6 anni nel Rapid Luga­no con la scuo­la cal­cio per poi appro­da­re nel Luga­no under 12 dove sono rima­sto per tre anni. Quin­di sono pas­sa­to nell’Academy U14 del Team Tici­no dove sono rima­sto per altri quat­tro anni. Que­sto inver­no quan­do sono pas­sa­to ad alle­nar­mi con la pri­ma squa­dra del Luga­no e dopo la pre­pa­ra­zio­ne mi è arri­va­ta la chia­ma­ta del­la Juve che, ovvia­men­te, non ho potu­to rifiu­ta­re.

Che ricor­di hai del Team Tici­no e che espe­rien­za è sta­ta?
L’esperienza è sta­ta senz’altro posi­ti­va e ricor­do con pia­ce­re i com­pa­gni, gli alle­na­to­ri e tut­to lo staff. Sono sta­ti anni mol­to inten­si, con diver­si momen­ti bel­li e altri più dif­fi­ci­li sia a livel­lo indi­vi­dua­le sia per la squa­dra. Ma nel com­ples­so ho sem­pre affron­ta­to gli avver­sa­ri a testa alta e con il pia­ce­re di gio­ca­re. La for­ma­zio­ne al Team è sta­ta  onda­men­ta­le per me in quan­to mi ha fat­to cre­sce­re mol­to a livel­lo indi­vi­dua­le e se sono qui è anche gra­zie al Team Tici­no che mi ha dato i mez­zi ade­gua­ti per rag­giun­ge­re que­sto pri­mo obiet­ti­vo

Come ti tro­vi ora alla Juve? Che effet­to ti fa esse­re in un gran­de club?
Indos­sa­re la maglia del­la Juve è una bel­lis­si­ma sen­sa­zio­ne. Alle­nar­mi in un cen­tro dove si sono alle­na­ti gran­di cam­pio­ni è emo­zio­nan­te e un gran­de sti­mo­lo per dare il mas­si­mo ogni vol­ta che scen­do in cam­po. Devo dire che gio­ca­re con que­sta maglia è sicu­ra­men­te una gran­de respon­sa­bi­li­tà, ma anche un gran­dis­si­mo pia­ce­re.

Che dif­fe­ren­ze hai tro­va­to? Che cosa ti ha col­pi­to di più a Tori­no?
Più che dif­fe­ren­ze par­le­rei di un’accoglienza impor­tan­te. Per­so­nal­men­te mi sono adat­ta­to mol­to bene, i com­pa­gni, lo staff e la diri­gen­za mi ha aiu­ta­to a inte­grar­mi al meglio e mi tro­vo mol­to bene.

C’è qual­co­sa che ti man­ca del Team e del Tici­no in gene­ra­le?
Sicu­ra­men­te alcu­ni com­pa­gni con i qua­li sono cre­sciu­to fin da quan­do ero pic­co­lo mi man­ca­no, non lo nego. Anche per­ché con alcu­ni di loro sono arri­va­to dal Luga­no e abbia­mo fat­to tut­to il per­cor­so al Team Tici­no. Comun­que non ho per­so i con­tat­ti e ci sen­tia­mo spes­so.

C’è qual­che cal­cia­to­re del­la Juve a cui ti ispi­ri e che hai maga­ri già cono­sciu­to?
Sicu­ra­men­te Gior­gio Chiel­li­ni. Lui rap­pre­sen­ta il mio difen­so­re idea­le. Ha la giu­sta cat­ti­ve­ria, una fame incre­di­bi­le di fare bene che è da sti­mo­lo per tut­ti e i suoi com­pa­gni, ma soprat­tut­to per noi gio­va­ni. Ho avu­to modo di alle­nar­mi un paio di vol­te con la pri­ma squa­dra e devo dire che sono tut­ti gran­di gio­ca­to­ri. Non solo, anche otti­me per­so­ne, fuo­ri dal cam­po.

E Cri­stia­no Ronal­do?
Un gio­ca­to­re feno­me­na­le, anche visto da vici­no. Sicu­ra­men­te quel­lo che gli fa fare la dif­fe­ren­za e che ho nota­to in que­sti mesi è la costan­za che ha negli alle­na­men­ti e nel modo di alle­nar­si. Gra­zie a que­sta carat­te­ri­sti­ca è arri­va­to dove è ora.

Ora qua­li sono le tue pro­spet­ti­ve per­so­na­li?
Come tut­ta la squa­dra e la diri­gen­za l’obiettivo è rag­giun­ge­re i playoff per così gio­car­ci lo scu­det­to. Per il futu­ro spe­ro di fare una gran­de anna­ta, la pros­si­ma, con la Pri­ma­ve­ra e maga­ri far­mi nota­re anche dal­la pri­ma squa­dra. L‘obiettivo natu­ra­le è infat­ti quel­lo di esor­di­re con la pri­ma squa­dra del­la Juve tra qual­che anno.

La stra­da per riu­sci­re a tro­va­re spa­zio nel­la Juven­tus è quel­la giu­sta: noi glie­lo augu­ria­mo.

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