1L: Mendrisio, adesso è davvero dura. Al Comunale fa festa lo United. Momò a un passo dalla Seconda Inter

*Di Riccardo Vassalli

“Alea iacta est”. Il dado non è ancora tratto del tutto, ma Mendrisio è quasi giù. Solo un miracolo sportivo, adesso, può scongiurare la retrocessione in Seconda Lega Interregionale. E già solo a scriverlo fa male al cuore. Poco c’entra il tifo, sia chiaro. Ma una realtà così unica e apprezzata in Prima Lega sta per cadere durante una stagione travagliata, fatta di cambi allenatore e una rivoluzione a gennaio.

Ieri pomeriggio le speranze della truppa di Bettinelli si sono ridotte drasticamente. I momò sono caduti per 0-1 per mano del fanalino di coda United Zürich e, complice la vittoria del Gossau, sono scivolati a -6 a due giornate dalla fine. Ecco perché parliamo di miracolo sportivo. Perché sappiamo anche come funzionano le cose oltre Gottardo, i comportamenti arbitrali nei confronti delle ticinesi e via dicendo. Ma questa è un’altra storia.

E qui tocchiamo un punto cruciale della sconfitta di ieri. Il Mendrisio, seppure non brillante, è stato sconfitto due volte: dagli avversari e dagli arbitri. È il 61′ quando agli ospiti viene assegnata una rete più che mai “dubbia”, se di dubbi si può parlare. L’inzuccata di Marques viene neutralizzata e parata da Cataldo. Secondo il guardalinee, però, la palla ha oltrepassato la riga tra sensazioni di stupore e gioia anche tra i biancoblù, che esultano beffardamente davanti allo sguardo impietrito di Bettinelli.

Ma prima ancora c’è un episodio che, fossimo nelle trasmissioni italiane, terrebbe banco per settimane intere. Tirelli recupera palla: ne scarta uno, due, tre e si invola nella metà campo avversaria. Una trentina di metri divide il numero 8 momò dall’uno contro uno con il portiere, ma un avversario si tuffa letteralmente su Tirelli, fallo netto, nettissimo, e ammonizione. Si scatena il Comunale.  A giusta ragione. A una ticinese quel fallo corrispondeva a un rosso diretto. Chiedere alle dirette protagoniste per credere.

“Hai rovinato un campionato intero”, gridavano a fine partita i tifosi mendrisiensi al direttore di gara. Forse un campionato no, la quasi discesa in 2LI non può essere imputata a scelte arbitrali, ma sfide di vitale importanza così vengono condizionate eccome. E qui torniamo a un annoso discorso: perché veniamo trattati diversamente dagli svizzero tedeschi?

 

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