Malcantone, la gioia di Copelli: “Chiuso un cerchio. Ci meritiamo la promozione”

Il Mal­can­to­ne di Omar Copel­li è in Secon­da Lega. I ros­so­blù sono dovu­ti pas­sa­re dal­lo spa­reg­gio per otte­ne­re la pro­mo­zio­ne, ma poco impor­ta. Il 1–4 con cui Casto­ri­no e com­pa­gni han­no scon­fit­to il Gor­do­la nel­la sera­ta di ieri cac­cia via dal­la men­te vec­chi fan­ta­smi a mister Copel­li ed alcu­ni dei suoi uomi­ni.

“Tre anni fa – esor­di­sce il mister — al Rapid Luga­no per­dem­mo su que­sto cam­po lo spa­reg­gio. Fu una delu­sio­ne enor­me: ieri in cam­po, oltre a me, vi era­no Val­le­jo, Isla­maj e Casto­ri­no. E gli altri ex com­pa­gni era­no a bor­do cam­po a fare il tifo. Oggi abbia­mo chiu­so un cer­chio e mi sen­to di dedi­ca­re que­sta pro­mo­zio­ne anche a quei ragaz­zi”.

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Copel­li applau­de i suoi: “Sia­mo tan­to, tan­to, feli­ci. La pro­mo­zio­ne direi che è meri­ta­ta per quel­lo che abbia­mo fat­to vede­re in que­sta sta­gio­ne. Non è sta­to faci­le per­ché è sta­to un anno di rifon­da­zio­ne: dopo la retro­ces­sio­ne abbia­mo cam­bia­to tan­to sia a livel­lo di rosa che di socie­tà. È sta­to un anno di gran­di cam­bia­men­ti, ma sia­mo sta­ti bra­vi a crea­re l’am­bien­te giu­sto e sape­re usci­re dai momen­ti dif­fi­ci­li”.

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