Casarotti presenta il Ravecchia: “Rosa di qualità e con tanti leader. Ecco dove dobbiamo migliorare”

Mat­tia Casa­rot­ti ha ini­zia­to discre­ta­men­te la sua nuo­va avven­tu­ra sul­la pan­chi­na del Ravec­chia. Il tec­ni­co ex Giu­bia­sco e Mon­te Caras­so ha ini­zia­to la pri­ma par­te di sta­gio­ne con set­te pun­ti in cin­que par­ti­te. Un bot­ti­no “giu­sto, quel­lo che abbia­mo meri­ta­to di rac­co­glie­re finora”.

“Se ana­liz­zo le par­ti­te – ci spie­ga – pos­so però dire che avrem­mo potu­to e dovu­to fare, e di con­se­guen­za ave­re, qual­che pun­to in più in clas­si­fi­ca. Ma guar­dia­mo al futu­ro fiduciosi”.
E anco­ra: “Ini­zial­men­te abbia­mo fati­ca­to a tro­va­re l’assetto idea­le adat­to alla nostra squa­dra e que­sto ci ha sicu­ra­men­te mes­so in dif­fi­col­tà nel­le pri­me gare. Ora inve­ce, dopo qual­che accor­gi­men­to, è da alcu­ne par­ti­te che abbia­mo tro­va­to la qua­dra­tu­ra giu­sta e la nostra iden­ti­tà di squa­dra. Le pre­sta­zio­ni sono miglio­ra­te come l’atteggiamento del­la squa­dra in generale”.

Mister Casa­rot­ti e il suo Ravec­chia sono “con­fron­ta­ti con mol­te assen­ze per infor­tu­nio e alcu­ni gio­ca­to­ri anco­ra non al top del­la for­ma, ma stan­no strin­gen­do i den­ti scen­den­do in cam­po non al meglio e ince­rot­ta­ti. Ci ten­go a rin­gra­ziar­li per l’attaccamento che stan­no dimo­stran­do a que­sta maglia”.

Qua­le la dif­fi­col­tà più gran­de sino­ra incon­tra­ta? “Sicu­ra­men­te, lo ripe­to, quel­la di aver­ci mes­so un atti­mo a tro­va­re l’assetto idea­le per far espri­me­re al meglio la squa­dra”. Ma dove può e deve anco­ra miglio­ra­re que­sti Ravec­chia? “Sot­to l’aspetto men­ta­le, fon­da­men­ta­le per fare il sal­to di qua­li­tà. Ho la for­tu­na di alle­na­re gio­ca­to­ri veri, con un pas­sa­to impor­tan­te nel cal­cio regio­na­le e nazio­na­le che, sot­to que­sto aspet­to, mi stan­no dan­do una gran­de mano. La squa­dra dovrà esse­re bra­va a segui­re que­sti lea­der per riu­sci­re ad ave­re una men­ta­li­tà posi­ti­va e vincente”.

Abbia­mo chie­sto al “Casa” qual è l’obiettivo del suo club in que­sta sta­gio­ne. “È – rispon­de – quel­lo di pro­va­re a sta­re con il grup­po di testa fino alla fine. Abbia­mo una rosa di qua­li­tà e all’altezza. Ma il vero gran­de obiet­ti­vo è quel­lo di riu­sci­re a supe­ra­re i nostri limiti…”.

Nel­l’im­mi­nen­te fine set­ti­ma­na, il Ravec­chia ospi­te­rà il Mon­te Caras­so di Patrick Don­ghi, ex squa­dra fino alla scor­sa pri­ma­ve­ra di Casa­rot­ti. Una sfi­da par­ti­co­la­re che l’al­le­na­to­re bel­lin­zo­ne­se spe­ra di gustar­si con il dol­ce sapo­re dei tre punti.

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