SL: Lugano, tanti rimpianti da Ginevra. Celestini: “Chiedere di più è difficile”

Il Luga­no dà segni di ripre­sa. Non sot­to il pro­fi­lo dei pun­ti, ma quan­to­me­no dal pun­to di vista del gio­co e del­le occa­sio­ni crea­te. Ieri sera, in casa del Ser­vet­te, i bian­co­ne­ri di Cele­sti­ni non sono anda­ti oltre lo 0–0 in un match che ha visto Holan­der e com­pa­gni crea­re non poche niti­de occa­sio­ni. Occa­sio­ni che però non sono sta­te sfrut­ta­te e han­no costret­to i tici­ne­si al secon­do pareg­gio con­se­cu­ti­vo in campionato.

“Chie­de­re di più alla squa­dra è dav­ve­ro dif­fi­ci­le. Ho visto qua­li­tà, spi­ri­to di sacri­fi­cio e gran lavo­ro difen­si­vo. Insom­ma, biso­gna solo but­tar­la den­tro”, ha det­to il tec­ni­co del Luga­no ai gior­na­li­sti al ter­mi­ne del match.

Sod­di­sfat­to a metà anche il pre­si­den­te Ange­lo Ren­zet­ti, che ritie­ne il pun­to di ieri “un buon pun­to se doves­si­mo vin­ce­re domenica”.

Dome­ni­ca, infat­ti, la ban­da di Cele­sti­ni è atte­sa a Cor­na­re­do per il match casa­lin­go con­tro lo Xamax fana­li­no di coda. Inu­ti­le dire quan­to sia­no impor­tan­ti da coglie­re i tre pun­ti in palio tra due giorni…

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