Comano, senti Petrocchi: “Altro che ‘scappati di casa’. Questo gruppo ha qualità”

Chi c’era sa, chi non c’era ha saputo. E chi non ha saputo? Lo saprà. Il Comano di mister Pagnamenta è la vera sorpresa del Gruppo 1 di Terza Lega. Lo ha dimostrato anche ieri sera, nel recupero della sfida di Coppa Ticino contro il più quotato Coldrerio di Fabbri.
I giallorossi sono stati sconfitti per 1-2 all’ultimissimo secondo dei tempi supplementari. Una sconfitta onorevole, anche se “brucia, brucia molto”, per dirla con le parole dell’assistente allenatore Paolo Petrocchi, che ieri ha guidato la squadra fino all’arrivo di mister Pagnamenta (“in ritardo” per motivi professionali ndr).

“Non me ne voglia – continua – il mio amico Maurizio ‘Zidane’ Fabbri, ma credo che avremmo almeno meritato di giocarci il passaggio del turno ai rigori. Dopo un inizio da incubo e l’uscita per infortunio del nostro capitano Carlo Pescia, abbiamo apportato qualche correttivo tattico che ci ha permesso di sfruttare al meglio le nostre qualità. Abbiamo disputato un’ottima partita, lottando con lucidità e dimostrando di poter fare risultato contro formazioni -sulla carta- più attrezzate di noi. Peccato, testa altissima e… complimenti al Coldrerio”.

Petrocchi parla anche del ‘suo’ Comano: “Siamo una vera squadra di paese, composta da elementi della zona e che da agosto ad oggi ha potuto allenarsi sul campo di Tavesio non più di 7-8 volte. Allucinante. A causa del maltempo e dei numerosi interventi di manutenzione al terreno da gioco, siamo stati costretti a svolgere la stragrande maggioranza delle sedute su un campetto sintetico di 10m x 20m: anche per questo i 20 punti ottenuti all’andata sono un risultato spettacolare per noi”.

Nonostante i problemi logistici, in casa Comano c’è la consapevolezza di aver potuto ottenere di più: “Contro il Taverne abbiamo rovinato tutto in 3’, mentre una settimana fa a Vacallo abbiamo disputato un match piuttosto imbarazzante. Ora dovremo andare a cercare quei punti che ci permetteranno di raggiungere la salvezza: per noi sarebbe un traguardo eccezionale. Eccezionale pensando alle condizioni di allenamento, ma tutt’altro che sorprendente una volta analizzate le qualità presenti in gruppo. Un gruppo che a tratti sembra composto da “scappati di casa”, ma che in moltissimi altri momenti dimostra di avere testa, cuore e piedi di assoluta qualità. Non è piaggeria, ma pura realtà”.

Ma qual è il ruolo esatto di Petrocchi? “E chi lo sa (ride ndr). Scherzi a parte: Sono il secondo assistente. Aiuto l’allenatore Gionata Pagnamenta e il suo vice Nathan Pescia dicendo la mia in modo schietto e dando qualche consiglio… E poi c’è un certo feeling anche con la squadra. Sanno ciò che voglio da loro. E sanno che pretenderò sempre di più. E se mi ascoltano vuol dire che non sono proprio “bollito”. Sono fiero di loro e del loro cammino nelle ultime stagioni: hanno dimostrato -almeno finora- di meritare di giocare in Terza Lega. E fare ciò in una società semplice e umile come il Comano ha un valore ancora maggiore”.

E ancora: “Ringrazio loro, Gion e Nath, il presidente, il comitato e la buvette. Senza dimenticare gli inossidabili Nando e Moreno e i nostri magnifici sostenitori. E ora ci prepareremo per sbancare la Chiodenda nel primo match del girone di ritorno… Tavesio permettendo”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: