Rancate, Padula alza l’asticella: “Lontani dalla meta. Non dobbiamo accontentarci”

Il Rancate di Nicola Padula ha iniziato con il piede giusto il 2020 battendo il Castello negli Ottavi di finale di Coppa Ticino. I neroverdi sono pronti ora a riporre tutte le attenzioni al delicato match del weekend contro il Collina d’Oro di Omar Balmelli.

A poche ore dal successo in Coppa Ticino, abbiamo intervistato l’allenatore momò:

Mister, ti aspettavi un risultato del genere?

“Nel calcio non c’è mai nulla di sicuro o scontato, ma ero molto fiducioso e positivo per come si sono allenati i ragazzi nelle scorse settimane”.

È da anni che il Rancate non accedeva ai Quarti. Quanto lontano potete guardare?

“Navighiamo sempre a vista, passo dopo passo, quindi pensiamo solamente all’allenamento di venerdì e poi al Collina d’Oro. I ragazzi sono stati bravi ma siamo solo a marzo, mancano ancora 13 partite più la coppa, a giugno tireremo le somme”.

Battere una squadra di categoria superiore in vista di un match delicato contro il Collina può essere complicato da gestire?

“Non penso sia complicato. I ragazzi conoscono l’importanza della prossima partita. Se così non fosse significa che non siamo ancora pronti e maturi”.

Si è visto un Rancate coraggioso e con personalità. Sono due ingredienti che possono giocare un ruolo decisivo nelle partite che contano?

“Devono essere presenti in tutte le partite. La nostra filosofia è quella di voler aggredire le partite e non essere spettatori. I ragazzi stanno progredendo in questo aspetto ma siamo ancora lontani dalla meta e ci vuole ancora tanto lavoro”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: