Coronavirus e calcio regionale: quali possibili scenari per un’eventuale ripresa?

A causa della complicata situazione legata al Coronavirus, tutte le attività sportive sono state sospese almeno fino al 29 di marzo. Pertanto tutti i campionati sono fermi fino a nuovo ordine. Questo stop, inevitabilmente, fa sorgere diversi interrogativi tra gli appassionati, il più grande riguardante un’eventuale ripresa. Già, perché ad oggi non si riesce a scorgere la luce in fondo al tunnel e quindi ipotizzare cosa succederà nei campionati regionali risulta davvero complicato.

In questo articolo proviamo ad elencare alcune delle possibili soluzioni che potrebbe intraprendere la Federazione Ticinese di Calcio nel caso in cui l’emergenza si risolvesse, ma anche nel caso in cui il campionato non possa riprendere nel breve-medio termine.

Prima di iniziare ad elencare tali eventualità, ci teniamo a sottolineare che alcune di esse sono quantomeno improbabili e sono solo delle nostre supposizioni.

Ipotesi 1: alla fine di marzo la crisi sarà superata e i campionati potranno riprendere

Questa ipotesi è probabilmente tanto ottimista quanto improbabile. Difficile infatti che l’emergenza possa essere superata nel giro di tre settimane. Tuttavia, in questo caso i campionati riprenderebbero immediatamente nella prima settimana di aprile e per recuperare le partite rinviate ci sarebbero diversi turni infrasettimanali.

Ipotesi 2: tutti i campionati vengono annullati

In questo caso la situazione alla fine di marzo non permetterebbe di riprendere i campionati in sicurezza e questo potrebbe coincidere con l’annullamento di tutti i tornei, coppe comprese. Non ci sarebbero dunque né promozioni né retrocessioni. Questa soluzione sicuramente creerebbe numerose polemiche ma non è del tutto da scartare. Del resto è una teoria che potrebbe essere vagliata anche in campionati professionistici.

Ipotesi 3: il campionato non può riprendere ma ci sarebbero comunque promozioni e retrocessioni

Come, direte voi? In questa eventualità a far stato sarebbe la classifica del girone di andata. Ad essere dunque promosse/retrocesse sarebbero le squadre che al termine della prima parte di campionato si trovavano in testa/coda alla classifica. Nei casi in cui le squadre erano in parità, si seguirebbero le direttive della FTC (in ordine: punti fairplay, differenza reti, …).

Ipotesi 4: nel caso in cui l’emergenza si prolunghi, promozioni e retrocessioni vengono decise da playoff e playout

Questa ipotesi è sicuramente la più suggestiva e romantica ma anche la più improbabile. Se ne è parlato per la Serie A e quindi perché non sarebbe fattibile per i campionati regionali? In questo caso, le promozioni e le retrocessioni sarebbero decise tramite dei playoff e playout da disputarsi più avanti (quando l’emergenza lo consentirebbe), ad esempio, tra le prime quattro classificate e le ultime quattro classificate al termine del girone di andata.

Come detto, alcune di queste ipotesi sono difficilmente realizzabili e sono frutto di nostre supposizioni. In ogni caso, ci rendiamo conto che qualsiasi decisione la FTC deciderà di prendere scatenerà diverse polemiche da parte delle società ticinesi. La speranza, in ogni caso, è quella che prevalga il buon senso e la responsabilità individuale e collettiva. Il calcio, in questo difficile momento storico, ci sentiamo di dire che passa in secondo piano.

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