Accadde oggi: impresa Riva e salvezza in tasca

365 giorni fa, il Riva di Lippmann si assicurava la permanenza in Terza Lega compiendo una vera e propria impresa. I gialloblù stesero per 2-1 il Malcantone in corsa per la promozione strappando i tre punti dal sapore di salvezza.

Questo l’articolo datato 3 giugno 2019:

Il Riva di Stefano Lippmann è matematicamente salvo. Per la prima volta nella storia del club gialloblù, presieduto da inizio stagione da Giorgio Vassalli, i «Gladiatori del Lago» sono riusciti nell’impresa di mantenere la categoria da neopromossi. Un risultato eccellente arrivato al termine di 90’ che hanno messo a dura prova le coronarie dei tifosi gialloblù e non solo.

Già, non solo. Perché al San Giorgio di Riva ieri è sbarcato il Malcantone di Omar Copelli, giunto ai piedi della montagna da prima della classe e in piena corsa per la vittoria finale a 180’ dal termine della stagione. Nemmeno il tempo di ambientarsi sullo stretto manto erboso e la squadra del presidente Monti si è trovata sotto di una rete. Dopo un’interessante verticalizzazione sull’asse Nessi-Bosnjak-Santini, i locali si guadagnano un calcio di rigore: capitan Spadini non fallisce e manda in vantaggio i suoi dopo 3’. Il Malcantone non ci sta: preme sull’acceleratore, alterando trame imprecise ad altre più pungenti e pericolose. Il Riva tiene botta con la retroguardia di Lippmann mai così attenta in tutto il campionato.

Nemmeno la pausa per idratarsi soddisfa la sete di punti delle due squadre. Il Malcantone schiaccia all’angolo il Riva che subisce il gioco degli ospiti ma non va mai a tappeto. L’ossigeno principale ai padroni di casa viene dato dall’abilità del tandem Spadini-Scacchi nel tenere oltre la metà campo i pochi palloni “puliti”.

Le ambizioni di promozione del Malcantone sbattono due volte (consecutive) contro il Palo e si infrangono sul muro eretto da Riccardo Festa, ieri decisivo con un paio di interventi che hanno, di fatto, “salvato il Riva”. Ma nel momento migliore dei malcantonesi ecco la classica “doccia fredda”: azione in contropiede del Riva con Scacchi che manda in visibilio il San Giorgio firmando il momentaneo 2–0 per il 14esimo sigillo personale.

La gioia per il raddoppio del Riva dura poco, pochissimo. Agli ospiti viene assegnato un calcio di rigore che Festa prima neutralizza e poi viene superato nella ribattuta. Il gol del 2–1 non abbatte la coriacea formazione di Lippmann che festeggia la salvezza con una giornata d’anticipo e infligge al Malcantone la terza sconfitta stagionale, che tuttavia permette a Lavorato e compagni di restare al secondo posto a ‑1 dal Coldrerio.

Immensa la gioia di Spadini al termine della partita: “Che fatica – esordisce –. Una salvezza così, di cuore, contro la prima in classifica rientra tra i ricordi più belli che ho della mia carriera a Riva”. Si unisce al coro anche Nessi: “Ce l’abbiamo fatta, siamo felicissimi perché lo meritiamo. Direi che ci siamo salvati con il cuore e dopo la promozione dello scorso anno, questa è un’altra grande gioia”.

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