Tattica e condizione atletica: le armi del Lugano

Alle spal­le del San Gal­lo (9), Luga­no e Young Boys (7) sono le squa­dre più effi­cien­ti del cam­pio­na­to post covid di Super Lea­gue. Dopo aver tenu­to testa al Ser­vet­te, aver bat­tu­to il Lucer­na ed esse­re sta­ta scon­fit­ta di misu­ra al Letzi­grund, la trup­pa bian­co­ne­ra si è tol­ta la sod­di­sfa­zio­ne di rispe­di­re oltre Got­tar­do un Basi­lea spec­chio del­le qua­li­tà remis­si­ve del suo alle­na­to­re.

I duri com­men­ti dei tifo­si ros­so­blu sul­la pagi­na Face­book uffi­cia­le del club la dico­no lun­ga sul cli­ma che si respi­ra sul­le rive del Reno, ma ciò non deve far pas­sa­re in secon­do pia­no l’a­spet­to che ha con­di­zio­na­to il con­fron­to di Cor­na­re­do.

I dati sta­ti­sti­ci con­fer­ma­no la spic­ca­ta ten­den­za del Luga­no nel difen­de­re con gran­de effi­ca­cia — nono­stan­te sia­no chia­ra­men­te di matri­ce indi­vi­dua­le le respon­sa­bi­li­tà del­le tre reti incas­sa­te in 360′ di gio­co — e di saper ripar­ti­re con altret­tan­ta con­vin­zio­ne. Anche ieri, così come con­tro il Lucer­na di Cele­sti­ni una set­ti­ma­na pri­ma, la squa­dra di Jaco­bac­ci, Con­te e Cro­ci-Tor­ti ha ribal­ta­to nel cor­so del­la secon­da fra­zio­ne la sta­ti­sti­ca del pos­ses­so pal­la finen­do per equi­li­brar­la (45–55) sul­la scor­ta di ener­gie appar­se sin qui miglio­ri di quel­le altrui.

Pro­prio la con­di­zio­ne atle­ti­ca, uni­ta ad una gestio­ne tat­ti­ca dei 90′ pra­ti­ca­men­te per­fet­ta, sta all’o­ri­gi­ne del­le for­tu­ne di que­sta stra­na esta­te di cal­cio. L’ inciam­po­ne di Zuri­go, con­tro una squa­dra gasa­ta dal poker rifi­la­to al San Gal­lo, ma ieri usci­ta con le ossa rot­te dal­la Stoc­khorn Are­na, è sta­to ana­liz­za­to ed assi­mi­la­to con gran­de pre­sa di coscien­za ed asso­lu­ta tran­quil­li­tà. Com­pli­ci gli accor­gi­men­ti por­ta­ti nel­la ripre­sa e gra­zie anche alla gra­dua­le per­di­ta di fia­to del­la squa­dra di Kol­ler, Sab­ba­ti­ni e soci han­no meri­ta­to di far pro­pri tre pun­ti pesan­ti che van­no a ren­de­re giu­sti­zia ad una clas­si­fi­ca che non con­sen­te di abbas­sa­re la guar­dia, ma che si pre­sen­ta cer­ta­men­te con­for­tan­te.

Men­zio­ne alla qua­li­tà del lavo­ro svol­to dal Prof. Town­send dopo la ripar­ten­za del­l’at­ti­vi­tà: fat­to­re che attual­men­te si sta rive­lan­do altret­tan­to deter­mi­nan­te, come lo si è chia­ra­men­te visto nei secon­di 45′ di ieri sera.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: