Gerndt raggiunge il Vaduz, il Lugano non va oltre al pari

Un pun­to è meglio di nien­te. Il Luga­no di Mau­ri­zio Jaco­bac­ci ottie­ne il secon­do pareg­gio con­se­cu­ti­vo nel­la sfi­da casa­lin­ga con­tro il Vaduz. Ini­zio in sali­ta per i tici­ne­si, pas­sa­ti sot­to nel pun­teg­gio al secon­do minu­to di gio­co per mano di Sch­mied, abi­le a tra­fig­ge­re Bau­mann appro­fit­tan­do di una let­tu­ra erra­ta di tut­ta la difesa.

A rimet­te­re le cose in pari­tà e fis­sa­re l’1–1 fina­le è sta­ta la rete di Gerndt al 23esimo. La par­ti­ta dei bian­co­ne­ri si è com­pli­ca­ta ulte­rior­men­te a die­ci minu­ti dal ter­mi­ne, quan­do Lovric è sta­to allon­ta­na­to dal ret­tan­go­lo ver­de per som­ma d’ammonizioni.

Un pun­to a testa con il Luga­no che, appro­fit­tan­do del­la scon­fit­ta del­lo Zuri­go, rag­giun­ge i tigu­ri­ni al ter­zo posto ma con una par­ti­ta in meno.

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