Che fine hanno fatto, Adrian Pit: dal Bellinzona alla Roma. “Ora gioco per non mettere la pancia”

Chi si ricor­da di Adrian Pit? I tifo­si dell’AS Roma sicu­ra­men­te (for­se). Arri­va­to a Tri­go­ria dal Bel­lin­zo­na gio­va­nis­si­mo, il cen­tro­cam­pi­sta rume­no col­le­zio­na solo due mise­re pre­sen­ze in Serie A con i gial­lo­ros­si. Nei cuo­ri dei tifo­si roma­ni­sti rima­ne impres­so l’assist for­ni­to al tac­co di Oka­ka a pochi secon­di dal­la fine. Un assi­st val­so il 2–1 con­tro il Sie­na nel­la dodi­ce­si­ma vit­to­ria con­se­cu­ti­va per i gial­lo­ros­si. Tut­to qui, ma for­se no.

Pit a Bel­lin­zo­na ha lascia­to bei ricor­di. Ora 37enne, giun­se in Tici­no nell’estate del 2003 dalll’UTA Arad. In gra­na­ta ci resta quat­tro sta­gio­ni, giu­sto il tem­po per sigil­la­re 68 pre­sen­ze con 10 reti tra Chal­len­ge Lea­gue e Cop­pa Svizzera.

Poco for­tu­na in Ita­lia. Archi­via­ta l’esperienza con la Roma, Pit cer­ca for­tu­na con Pisa e Trie­sti­na, ma poco da fare. 14 pre­sen­ze in Serie B sen­za lascia­re il segno. Nel 2010 il ritor­no nel­la madre patria, la Roma­nia, dove tro­va il Cluj ad acco­glier­lo. Pochi mesi ed è già tem­po di rifa­re le vali­gie: si vola in Azer­bai­gian, dove tro­va la sua dimen­sio­ne e ci resta per quat­tro stagioni.

Trop­po for­te il richia­mo di casa. Pit si tra­sfe­ri­sce nel 2014 al Cri­sul Chi­si­neu. Ora Pit cal­ca anco­ra i cam­pi da cal­cio nel­la ter­za cate­go­ria rume­na, nell’Arad, cit­tà nata­le dell’ex Bel­lin­zo­na. “Gio­co – dis­se – giu­sto per non met­te­re su la pancia”.

“Oggi gio­co anco­ra a pal­lo­ne, ma in ter­za cate­go­ria. Giu­sto per non met­te­re la pan­cia dato che ho mes­so su pure fami­glia… (ride, ndr). Abi­to nel­la mia cit­tà nata­le, Arad, al con­fi­ne con l’Un­ghe­ria. E fac­cio par­te del­la squa­dra locale”.

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