Lugano: altro giro, altro scontro diretto per il podio

Con una clas­si­fi­ca così cor­ta, ogni match di Super Lea­gue diven­ta uno scon­tro diret­to aper­to a qual­sia­si sce­na­rio. Chi si tro­va sul podio potreb­be, nel giro di 90’, sci­vo­la­re a metà clas­si­fi­ca. E vice­ver­sa. Emo­zio­ni ed alta­le­ne che il cam­pio­na­to ell’epoca del Covid sa regalare.

Lo san­no bene Luga­no e Losan­na, pros­si­mi avver­sa­ri doma­ni a Cor­na­re­do (18:15 il fischio d’inizio) e appa­ia­te al ter­zo posto in clas­si­fi­ca a quo­ta 37 punti.

I bian­co­ne­ri di Jaco­bac­ci approc­cia­no al match redu­ci dall’impegno di Cop­pa Sviz­ze­ra con­tro il Mon­they, vin­to per 3–0 gra­zie a una tri­plet­ta di Lun­goyi, ‘cal­do’ per met­ter­si a dispo­si­zio­ne dell’allenatore nel fina­le di stagione.
Nel tur­no pre­ce­den­te, in un altro con­fron­to diret­to, i bian­co­ne­ri han­no strap­pa­to un pun­to in casa del Ser­vet­te secon­do in classifica.

Alla vigi­lia del match, Jaco­bac­ci ha man­te­nu­to alta l’attenzione: “Il Losan­na – ha det­to in con­fe­ren­za stam­pa – è una squa­dra che sa far­ci sof­fri­re e lo ha dimo­stra­to nell’ultimo nostro incon­tro. Non pos­sia­mo per­met­ter­ci cali di attenzione”.

Le ambi­zio­ni da podio dei tici­ne­si pas­sa­no indub­bia­men­te dal con­fron­to di doma­ni sera. Un con­fron­to che, in caso di esi­to posi­ti­vo, per­met­te­reb­be alla trup­pa bian­co­ne­ra di rag­giun­ge­re l’attesa soglia dei 40 pun­ti sta­gio­na­li. Un ‘limi­te’ dopo il qua­le “tut­to quel­lo che vie­ne è tan­to di guadagnato”.

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