StraordinAjla! P®onti a un nuovo futuro

Oggi, dome­ni­ca 1 ago­sto, ricor­re il 730 anni­ver­sa­rio del­la Sviz­ze­ra. Una ricor­ren­za impor­tan­te e sto­ri­ca. Ed è, una vol­ta di più, lo sport ad aver ampli­fi­ca­to orgo­glio e fie­rez­za nel sfog­gia­re la ban­die­ra ros­so­cro­cia­ta. Per­ché la rap­pre­sen­ta­ti­va elve­ti­ca alle Olim­pia­di di Tokyo con­ti­nua a ben figu­ra­re e col­le­zio­na­re meda­glie preziose.

La gior­na­ta di oggi è sta­ta una tur­bi­na di emo­zio­ni che nel nostro pic­co­lo Tici­no sarà dif­fi­ci­le dimen­ti­ca­re. Nel giro di poche ore, infat­ti, il nostro Can­to­ne ha cata­liz­za­to l’attenzione degli aman­ti del­lo sport. Pri­ma con uno stra­to­sfe­ri­co Noé Pon­ti (20 anni), meda­glia di bron­zo nei 100 metri a del­fi­no. Poi con Ajla Del Pon­te, che ha chiu­so al quin­to posto la fina­lis­si­ma nei 100 metri pia­ni die­tro a pochis­si­mi cen­te­si­mi dal podio.

Due risul­ta­ti che, insie­me agli otti­mi piaz­za­men­ti negli altri sport, ren­do­no il Nata­le del­la Patria anco­ra più bel­lo, spe­ran­zo­so e signi­fi­ca­ti­vo. Cha­peau Ajla, cha­peau Noé! Cha­peau Ticino!

RV

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