Lugano, la calma di Braga: “Noi pensiamo al campo. Con il San Gallo serve concentrazione”

*Da FC LUGANO.COM

Con i gior­na­li­sti il tec­ni­co Abel Bra­ga ha ovvia­men­te par­la­to del match di dome­ni­ca (14.15) con­tro il San Gal­lo. In aper­tu­ra ha rispo­sto a una doman­da sul­le rea­zio­ni del­la squa­dra di fron­te alle vicen­de societarie.

“Impor­tan­te per me è che da un mese e mez­zo ho un rap­por­to mol­to for­te e posi­ti­vo con la diri­gen­za e i col­la­bo­ra­to­ri del club. Ho mol­ta sti­ma per loro, sono ami­ci e lavo­ria­mo assie­me. Ma mi devo pre­oc­cu­pa­re in pri­mo luo­go del ter­re­no da gio­co. I gio­ca­to­ri e lo staff sono tran­quil­li. Cer­chia­mo di fare il nostro meglio, è come nel­la vita. Sono nel cal­cio da 50 anni come gio­ca­to­re pri­ma e come alle­na­to­re poi. Ho sem­pre avu­to que­sta visio­ne di svol­ge­re al meglio il lavo­ro sul cam­po, se le cose fun­zio­na­no lì sarà bene per tut­ti, com­pre­sa la gen­te per la stra­da e i tifo­si allo sta­dio. Pure i gio­ca­to­ri sono con­ten­ti, que­sto è importante.”

-Per dome­ni­ca avrà tut­ti gli ele­men­ti a disposizione?

“Si non regi­stria­mo assen­ze. Stia­mo lavo­ran­do bene. Affron­te­re­mo una par­ti­ta par­ti­co­la­re e deli­ca­ta. Il San Gal­lo ha un modo di gio­ca­re mol­to inte­res­san­te, pres­san­do mol­tis­si­mo alla ricer­ca del pal­lo­ne. Noi non sia­mo una squa­dra che può sfrut­ta­re i lan­ci lun­ghi alla ricer­ca del­la secon­da pal­la, pre­fe­ria­mo gio­ca­re raso­ter­ra. Con­tro i san­gal­le­si qual­co­sa dovre­mo muta­re. Ave­te visto la loro par­ti­ta con­tro il Lucer­na: nei pri­mi cin­que minu­ti han­no con­qui­sta­to tre pal­lo­ni in zona offen­si­va, segnan­do un gol, man­can­do­ne un altro e andan­do vici­no al rad­dop­pio. Se per­di quei pal­lo­ni al limi­te dell’area con­tro di loro sei mor­to. Han­no mol­ta qua­li­tà e un alle­na­to­re bra­vo. Dem­ba Ba ha lavo­ra­to con Zeid­ler in Ger­ma­nia e mi ha det­to che è sem­pre sta­to così, che spin­ge la squa­dra altis­si­ma spe­cie nei pri­mi 15′. Biso­gne­rà sta­re atten­ti e ci sia­mo alle­na­ti per que­sto. Vedre­mo. Anche noi gio­chia­mo alto e fac­cia­mo pres­sio­ne. E’ una sfi­da deli­ca­ta nel­la qua­le esse­re mol­to con­cen­tra­ti. Chi sba­glia paga”.

-San Gal­lo e Luga­no si asso­mi­glia­no nel gio­co, dob­bia­mo pren­der­ci un match con poco equilibrio?

“Pen­so che sarà una par­ti­ta inte­res­san­te da segui­re con due squa­dre offen­si­ve che pres­sa­no mol­to. Signi­fi­ca che non lascia­no gio­ca­re l’avversario, ma se supe­ri il pres­sing sei vin­cen­te e l’altro in dif­f­col­tà. Chi supe­ra la pri­ma linea ha la stra­da aper­ta. Per que­sto dico che sarà un match diver­so dai soli­ti. Han­no una men­ta­li­tà forte.”

-Con Bot­ta­ni e Abu­ba­kar ha tro­va­to una buo­na solu­zio­ne con­tro il Ser­vet­te la riproporrà?

“Sono con­ten­to di tut­ti i miei gio­ca­to­ri e non sve­lo la for­ma­zio­ne pri­ma del­la par­ti­ta. Biso­gna esse­re mol­to con­cen­tra­ti. La gen­te ha mol­te aspet­ta­ti­ve ma io sono pre­oc­cu­pa­to del­la for­za dell’avversario che è bra­vo anche tec­ni­ca­men­te e da anni gio­ca in que­sto modo con gran­de appli­ca­zio­ne. Sarà dif­fi­ci­le per noi ma anche per loro.”

-La con­di­zio­ne fisi­ca di Maric com’è?
“Mjiat sta bene. E’ un gio­ca­to­re spe­cia­le così come Dem­ba Ba. Sono gio­ca­to­ri incre­di­bi­li per la squa­dra e il grup­po sono come alle­na­to­ri. Dan­no indi­ca­zio­ni e con­si­gli a tut­ti. Esse­re arri­va­to in Sviz­ze­ra e aver tro­va­to due lea­der simi­li è sta­ta per me una for­tu­na. Li vedo soven­te che par­la­no con l’uno o l’altro com­pa­gno, io maga­ri poi chie­do ai gio­va­ni cosa gli abbia­no det­to e loro mi dico­no che li ripren­do­no per come si sono alle­na­ti. E’ straor­di­na­rio. Arri­ve­rà il momen­to in cui ambe­due ini­zie­ran­no le par­ti­te, è normale.”

-E gli altri, spe­cie i bra­si­lia­ni appe­na arri­va­ti, come stanno?

“Stan­no miglio­ran­do. Yuri e Phe­li­pe pro­gre­di­sco­no gior­no dopo gior­no. A Gine­vra Phe­li­pe non ha gio­ca­to nel ruo­lo che pre­di­li­ge, la squa­dra sul due a zero si è un po’ tira­ta indie­tro e lui non ha potu­to fare i con­tro­pie­di che gra­di­sce, è mol­to velo­ce ed abi­le a evi­ta­re l’avversario. Ha mostra­to le qua­li­tà che ha nel pas­sag­gio in area a Dem­ba Ba, è sta­to un col­po fan­ta­sti­co, pec­ca­to che non sia sta­to sfruttato.”

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: