Chiasso, il poker nel mirino. Raineri: “Sappiamo soffrire e far soffrire”

CHIASSO – Alla ricerca del poker. Il Chiasso di Baldo Raineri ha iniziato nel migliore dei modi – almeno sotto il profilo dei risultati – la stagione 2021-2022. I rossoblù hanno dapprima vinto e convinto all’esordio in Prima Lega Promotion, poi – con qualche patema – hanno superato il primo turno di Coppa Svizzera e mercoledì hanno piegato per 2-1 il Bellinzona. Un ruolino di marcia che, dalle parti del Riva IV, non si vedeva da un pezzo e che capitan Maccoppi e compagni sono intenzionati a mantenere.

Calcio d’agosto, non ti conosco

Vincere aiuta a vincere. Il popolare detto del calcio viene ripetuto come un mantra inconscio nella mente dei giocatori del Chiasso. Ma bisogna andarci piano con l’euforia. “Calcio d’agosto, non ti conosco”, ripete invece Baldo Raineri, consapevole che prima di dare giudizi a 360° bisogna attendere ancora.

“Chi ben comincia….”

Ma ‘Baldo’ non può che essere soddisfatto di quanto fatto vedere dai suoi: “Si dice che ci ben comincia è a metà dell’opera. Ecco, noi siamo felici di essere partiti bene, ma c’è ancora molto da lavorare. Siamo solo all’inizio”, dice l’allenatore rossoblù a Laborsport.

“Affronteremo una squadra organizzata”

Domenica, il Chiasso sarà ospite dello Young Boys U21 targato Alessandro Mangiarratti, già ex allenatore e giocatore dei momò. “Non sarà una sfida facile – continua Raineri –. Dobbiamo cercare di dare il massimo per sconfiggere una squadra organizzata”.

Soffrire e far soffrire

E oltre al decantato spirito offensivo, al Chiasso non dovrà mancare ‘la bava alla bocca’, quella che ha permesso di sconfiggere il Bellinzona pur senza brillare esteticamente. Il Chiasso sa soffrire e sa far soffrire. “Quello che dici – commenta – è giusto. Questo Chiasso sa soffrire e sa far soffrire”.

“Nivokazi l’abbiamo voluto fortemente”

Infine, Baldo parla di Rilind Nivokazi, l’attaccante kosovaro di cui ne ha parlato bene anche Zeman, uno che di attaccanti se ne intende. “Se è da noi, vuol dire che lo abbiamo voluto. Il direttore e lo staff l’hanno visionato a lungo e siamo convinti che è il giocatore che fa per noi”.

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