Lugano Femminile, -1 al giorno X. Edo Carrasco presenta le bianconere: “Qualità e formazione i nostri obiettivi”

Il Lugano Femminile è pronto a dare il via alla nuova stagione in Woman Super League. La compagine bianconera esordirà domani, domenica 22 agosto, in casa del Lucerna alle 15:00. Alla vigilia dell’importante appuntamento, abbiamo intervistato il membro di comitato Edo Carrasco.

Edo, con quali obiettivi parte la stagione del Lugano Femminile?

“L’obiettivo è quello di fare una stagione più tranquilla della scorsa, di far crescere le ragazze ticinesi che
giocano in prima squadra e di inserire al meglio le nuove ragazze arrivate. In generale l’obiettivo del
comitato è quello di ridare forza ad un movimento femminile di qualità, ma senza perdere di vista la
formazione e lavorando nel rispetto del nostro territorio. In questo senso sarà importante collaborare con Stefano Bulfaro per le ragazze dell’élite cantonale e con Rosanna Michelotti e Marco Marci per le bambine, tutte persone che svolgono da anni un eccellente lavoro”.

Mercato in fermento. Chi è arrivata e chi è partita? Dobbiamo attenderci qualche novità ancora?

“Innanzitutto, abbiamo un nuovo allenatore, Giuseppe Gerosa, che ha molta esperienza e che ha allenato in serie A italiana. Per quanto riguarda le giocatrici arrivate possiamo segnalare l’arrivo del portiere Matilde Copetti, di Maria Siegrist Gabas dalla Lucchese, come difensore centrale è arrivata Laila Muscat, c’è la danese Emma Holmskov a centrocampo e in attacco sono arrivate l’esperta Alice Cama, già giocatrice di serie A italiana e la spagnola Julia Diaz Ferrer. Tutte queste giocatrici arrivano con esperienze importanti e dovrebbero permette alle nostre giovani di maturare. In questo inizio di stagione abbiamo infatti notato un’interessante crescita delle nostre giovani e penso ad Anila Bytyqi, Luna Gianotti e Chiara Martinoli. Per quanto attiene ad altri arrivi stiamo valutando l’inserimento di un secondo portiere e poi vedremo durante la stagione se sarà necessario fare altri accorgimenti”.

Con quale filosofia avete improntato la sessione estiva di mercato?

“Abbiamo cercato di portare degli accorgimenti mirati alla rosa e alla struttura centrale della squadra, ma anche portando ragazze di qualità da un punto di vista umano. Poi, come detto in precedenza, volgiamo valorizzare le ragazze ticinesi. Il movimento femminile in questi anni ha conosciuto un po’ di difficoltà e per questo la nostra filosofia in generale – e questo non vale solo per la 1° squadra, ma per tutto il movimento  sarà quella di stabilizzare il movimento e di valorizzarlo sul nostro territorio”.

Quali sono le sensazioni a Lugano a pochi giorni dalla ripresa ufficiale?

“C’è voglia di ricominciare e questo lo si è visto la settimana scorsa contro l’Inter, soprattutto desiderio di ricominciare una nuova stagione, magari più tranquilla”.

I cambi societari al FC Lugano toccano in qualche modo anche la sezione femminile?

“I cambiamenti avvenuto nella SA del FC Lugano non toccano il movimento femminile. Con i miei colleghi di comitato, Gianfranco Rusca, Carlo Piazzoli e Andrea Incerti, abbiamo voluto aderire ad un progetto di
“rinascita” del movimento femminile perché crediamo che nelle ragazze ci sia un potenziale enorme da far crescere. Cercheremo di valorizzare anche il lavoro con il settore giovanile del FCL che in questi anni ha dato notevoli successi per la crescita dei giovani talenti. Vogliamo anche migliorare la collaborazione con le realtà ticinesi del calcio femminile. Detto ciò, credo che sia importante segnalare che nell’ultimo anno mi sono confrontato spesso con Michele Campana per fare in modo che tutto il FC Lugano potesse lavorare sotto un unico cappello. Anche se avremo un comitato diverso per il femminile, per noi sarà fondamentale lavorare con tutta la famiglia del nostro FCL perché è solo così che le nostre ragazze e i nostri ragazzi possono crescere in Ticino”.

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