Bomber Ianu si racconta: “Semine, divertiamoci. Locarno favorito. A Bellinzona bellissimi ricordi”

*Estratto d’intervista a Christian Ianu, attaccante del Semine, al Salotto del Calcio regionale. 

“Locarno favorito, ma…”

“Sappiamo tutti che il Locarno è favorito. Entriamo sempre per vincere, come tutti. Siamo lì, ci piace e vorremmo restarci. Chiaro che le altre sono più attrezzate quindi sarà molto difficile, ma non abbiamo nessuna pressione. Sì, penso proprio che si possa dire che siamo la sorpresa dell’andata. Non ce lo aspettavamo. Ma vincere aiuta a vincere e ci abbiamo preso gusto. Ma, ripeto, non siamo noi la favorita. Noi come il Leicester? Non ci tiriamo indietro e ci viviamo questa favola finché durerà. Se durerà fino alla fine….ben venga”.

“Professionisti no, professionali si”

“Io penso che quando si prende un impegno bisogna rispettarlo, indipendentemente dal fatto che sia professionista o no. Conosco giocatori che si allenano una volta a settimana e poi scendono in campo al sabato. È una mancanza di rispetto per società e compagni. Io agli arbitri ho poco da rimproverare. Sbagliano con la VAR e noi ci aspettiamo che in Terza Lega, senza guardalinee, non sbagliano? Io sono sicuro che loro mettono tutto l’impegno possibile”.

“Che ricordi a Bellinzona”

“Bellinzona è una delle società dove mi sono trovato molto bene. Tranne Sion mi sono trovato bene dappertutto. Bellinzona rimarrà sempre nel mio cuore. Ho fatto quattro anni bellissimi pieni di ricordi fantastici. Chiasso mio bersaglio preferito? Non lo sapevo, mi fa piacere. Il derby dà sempre una motivazione in più. Erano derby diversi in tempi diversi”.

“Giù il cappello per Vlado”

“Petkovic mi ha dato tanto. Giù il cappello per la sua carriera. Capisce molto di calcio e lo ha sempre dimostrato. Non ha bisogno delle mie parole. Mi piacerebbe un giorno fare la sua carriera. Non ho fatto gol particolarmente belli. Il più bello che mi viene in mente ora è il gol nello spareggio contro l’Aarau da fuori area”.

“Smettere? Non ci penso. Che forte Mertens”

“Mi piacerebbe ancora giocare qualche anno. Sto bene e mi diverto. Il giocatore più forte che ho sfidato è stato Mertens in Europa League”.

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