Camorino, a tutto Garic: “Pianificare è fondamentale. Contro il Castello dissi ‘è il momento di farci conoscere'”

Intervista a Franco Garic, allenatore FC Camorino.

Mister, sei vittorie, zero pareggi e cinque sconfitte. Partiamo dalle valutazioni. Soddisfatto di questa prima parte di stagione?

“Molto soddisfatto, sia a livello collettivo che personale (considerato che per me è la prima esperienza da allenatore nel calcio degli attivi). Anche per l’aiuto allenatore Manolo Giovanora e l’allenatore dei portieri Modesti Jonathan è una nuova esperienza, quindi siamo tutti alle prime armi. A livello collettivo devo dare merito alla squadra, per come sono riusciti a creare un gruppo viste le diverse facce nuove. (non è sempre semplice) Anche i nuovi arrivi si sono integrati nei migliori dei modi portando qualcosa in più a livello umano soprattutto”.

In quali partite la tua squadra avrebbe dovuto o potuto fare di più?

“Abbiamo lasciato via parecchi punti per strada! Non so dire una partita in particolare, ma ogni partita in cui siamo usciti sconfitti non meritavamo tale risultato finale. Siamo una squadra che a parte il calcio giocato, è molto educata e rispettosa a livello generale. Quindi dalle sconfitte abbiamo sempre saputo analizzare il motivo delle cadute portando a casa le situazioni negative e trasformarle in positive. Credo che a questi livelli bisogna curare l’aspetto umano. In squadra abbiamo PERSONE che lavorano, studiano, ecc. quindi ritrovarsi dev’essere un punto di sano sfogo e condivisione per crescere a livello umano e sportivo. Poi i risultati se arrivano bene, se non arrivano non muore nessuno”.

Il grande colpo è stato fatto in Coppa eliminando il Castello. Cosa ti porti dietro di quel giorno?

“La partita di Coppa con il Castello è stata strana già dall’inizio. Faccio un passo indietro quando abbiamo sorteggiato il Castello, ossia tutti noi eravamo stupiti e quasi spacciati. Pensando già che non avremmo avuto possibilità! Ricordo ancora che dissi alla squadra: “forse è arrivato il momento di farci conoscere!” Poi la partita si era messa male, visto che a 15 minuti dalla fine eravamo sotto 3 a 1. Da li in poi posso dire che siamo stati bravi ma anche fortunati, il resto un mix di emozioni. Momenti che a Camorino non ho vissuto da anni. Sono felice che la gente che viene a sostenerci abbia potuto vivere una serata del genere ricca di emozioni e gioia. (anche se si tratta di una partita in cui non abbiamo vinto nulla, ha fatto bene a tutto l’ambiente. La vedo come una vittoria generale)”.

Movimenti di mercato?

“Movimenti di mercato, posso solo confermare (notizia fresca). La partenza del nostro miglior marcatore Baggi Marco che andrà al Blenio Calcio. A lui faccio i migliori auguri per la nuova avventura, ma soprattutto gli auguro il meglio in tutto. Oltre al calcio giocato, una persona bella a livello umano. Prima o poi tornerà da noi (hehe). Inoltre, Davide Fin: un’altra persona stupenda che non ha trovato spazio dopo gli studi. Andrà al US Pro Daro. Altra partenza: Aniello Jaean-Claude – AC codeborgo. Persona bravissima, la quale non ha trovato spazio. in arrivo/ritorno: Julien Moro (rientrato dagli studi)
Altre news di mercato? Al momento non posso aggiungere altro. Non stiamo cercando nessuno, però se capita qualche giocatore che può farci fare il salto di qualità, valuteremo. Inoltre gli acquisti li abbiamo in casa, ossia i diversi Infortunati, i quali ci sono mancati parecchio nel girone di andata. (Muschamp Terence, Giotto Mathyas, Frey Davide, Tedeschi Alain, Ghisletta Leandro, Costa Alex, Rajabi Farshad)
Senza contare i studenti oltre Gottardo che rientrano in settimana per allenarsi e per poter dare il loro contributo alla squadra: (Vidakovic Nemanja, Casartelli Nicolò)”.

Con quali obiettivi affronterà il girone di ritorno il Camorino?

“Il girone di ritorno lo affronteremo con lo stesso spirito del girone di andata. Ovviamente vogliamo porci sempre degli obbiettivi partita dopo partita, sia a livello umano che sportivo. Cercheremo di fare una bella preparazione invernale con anche amichevoli oltre Gottardo ed attività diverse (le attività extra calcistiche ed altri sport fanno sempre bene al gruppo). Poi alla fine del campionato ci sediamo e guardiamo dove siamo arrivati. Più che obbiettivi, 3 anni fa in qualità di direttore sportivo ho iniziato una PIANIFICAZIONE (vorrei anche ringraziare mister Manfreda Antonio che ha iniziato questa pianificazione con me). La pianificazione sta nell’inserire i giovani del settore giovanile facendoli allenare a turni nel gironi di ritorno, quindi all’andata stanno con i loro rispettive squadre e nel ritorno iniziano a sentire aria di prima squadra. Inoltre non abbiamo le disponibilità finanziarie per dare dei rimborsi spese per avere giocatori di livello. Ogni giocatore paga la tassa sociale, questo per il piacere di giocare a calcio in bella compagnia e non pensare di giocare a chissà che livelli. Ogni anno, per portare avanti la pianificazione si cerca di fare qualcosa di nuovo con il materiale tecnico, abbigliamento, palloni, eventi ecc.

Ringrazio la società che ci sta vicino a 360° e cerca di non farci mancare nulla.
Ringrazio Manolo e Jonathan, i quali fanno un gran lavoro. Ringrazio anche gli allenatori degli allievi che si impegnano a far cresce i nostri giovani. Ringrazio tutti i ragazzi per l’impegno, dedizione che stanno mettendo ogni volta che ci ritroviamo al campo. Auguri a tutti i nostri tifosi un sereno natale ed un nuovo anno pieno di soddisfazioni personali e sportive”.

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