Vacallo, Croci Torti: “Possiamo e dobbiamo crescere ancora. Il mix giovani-esperti è un’opportunità”

Mister, sei soddisfatto della prima parte di stagione dei tuoi?

“Sicuramente sono soddisfatto della prima parte di stagione. Sono convinto che abbiamo fatto dei passi avanti durante la prima parte di stagione finendo in crescendo. Potremo ancora crescere e proveremo a fare meglio nel girone di ritorno anche se non sarà facile”.

Dove si sarebbe potuto fare meglio?

“Sicuramente si sarebbe potuto fare meglio nella prima metà del girone, nella continuità e non parlo solo di risultati ma anche di prestazioni.
Ma quando abbiamo toccato il “fondo” siamo riusciti a ripartire e questo non era scontato. Va dato grande merito ai ragazzi per la reazione avuta in un momento (sportivamente) di difficoltà”.

Il Vacallo si è prefissato un obiettivo per questa stagione?

“Con la società a inizio anno non ci siamo prefissati nessun obbiettivo di classifica. Noi eravamo convinti di avere una buona rosa e che avremmo potuto giocarcela con tutti ogni fine settimana cercando di fare più punti possibili.
Il nostro obiettivo era quello di far passare lo stesso messaggio ai giocatori soprattutto rendendoli consapevoli del loro potenziale. Siamo sulla buona strada ma non siamo ancora dove vorremmo essere”.

Il tuo è un mix d’esperienza e giovani. È Martorana la punta di diamante di questo Vacallo?

“Marto sicuramente è un giocatore importate per noi, ma se dico che è la nostra punta di diamante sono finito (ride ndr). Scherzi a parte, come detto Marto è un giocatore importante per noi che ha fatto un buon girone di andata, sono convito che ha ancora tanti margini di miglioramento, starà a lui non accontentarsi e cercare di migliorarsi ancora, se così sarà ci regalerà ancora tante soddisfazioni. Come hai detto tu il Vacallo è un mix di giocatori d’esperienza e giovani, riguardo ai di giocatori d’esperienza vorrei ringraziarli per quanto stanno dando e non parlo solo di prestazioni. Vorrei ricordare ancora una volta ai nostri giovani di sfruttare al massimo la grande fortuna che hanno ad avere in squadra certi giocatori”.

Delle cinque sconfitte quale quella che ‘brucia’ ancora?

“Tutte le sconfitte “bruciano” sempre non poco. Oggi ti derei che quella con il Giubiasco “brucia” ancora e forse non solo perchè è l’ultima, eravamo in un buon momento e sicuramente se uscivamo dal campo con un altro risultato avremmo guardato o visto la classifica diversamente. Sul 1-1 la partita viveva di continui ribaltamenti di fronte e avremmo potuto vincerla da un momento all’altro come perderla. Alla fine sono stati più bravi di noi e l’hanno portata a casa loro”.

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