Simunac terminator. Rossi, difensore a chi? Pain e Sergi presentissimi: il Collina ai raggi X

Fare meglio – doveroso dirlo – è difficile, ma non impossibile. Il cammino della corazzata Collina d’Oro targata Omar Balmelli è ricco di gioie e si indirizza verso la perfezione. Al bottino dei luganesi ‘mancano’ sei punti, figli dei tre pareggi ottenuti con Vallemaggia, Vedeggio e Malcantone a fronte di dieci vittorie che hanno portato i gialloblù a dominare il massimo campionato ticinese. Ancora imbattuta, la forte compagine del presidente Ermotti proverà sicuramente e rendere l’annata perfetta provando a confermarsi senza lasciare alcun punti alle rivali. Una sfida ardua, ma nelle corde del Collina. “Servirà qualità e costanza”, aveva affermato l’artefice della scalata Omar Balmelli ai microfoni di Laborsport. Se la qualità di certo non manca, vedremo se il Collina saprà confermarsi anche dal punto di vista della costanza.

Parlare del Collina d’Oro significa parlare di record. Suo il miglior attacco (al pari dell’Arbedo), sua la miglior difesa. La squadra di Balmelli si è dimostrata clamorosamente efficace lontano da Gentilino. In trasferta, infatti, la capolista ha sempre vinto tranne in casa del Malcantone: sono 19 i punti conquistati su campi nemici. Due i pari casalinghi per un totale di 14 punti casalinghi. Analizzando le statistiche colpisce anche un dato ben preciso che testimonia quanto la compagine di Gentilino ha fame di punti. I gialloblù sono la squadra con più reti all’attivo (7 su 29) nel primo quarto d’ora di gioco. Quanto basta per farsi valere anche dal profilo del mentale.

Sono 27 i giocatori convocati almeno una volta da mister Balmelli nel corso del girone d’andata, tra cui spiccano diversi giovani. Numerose assenze hanno però condizionato spesso l’undici iniziale. In particolare, il centrocampo del Collina ha dovuto fare a meno di David Forzano, in campo solo in due delle prime tre gare da subentrato. Anche Erwin Blattner è stato per lunghi tratti ai box, così come il capitano Matteo Lanzoni, assente per infortunio dalla quarta giornata in poi.

Pinheiro, Pain e Sergi i sempre presenti

Sono tre i tesserati del Collina che hanno disputato tutte e 13 le partite di Seconda Lega. Parliamo del portiere Pinheiro (1’170), dell’esterno Andrea Pain (1’097 minuti, recuperi esclusi) e dell’attaccante Renato Sergi (1’134 minuti, il più impiegato di movimento).

Difensore a chi?

Non chiamatelo solo difensore. Niccolò Rossi – le cui qualità difensive non sono in discussione – va chiamato anche bomber. Dopo averlo dimostrato con una tripletta nell’ultima partita della scorsa stagione contro il Vacallo, il difensore centrale non ha perso il vizio del gol andando a segno in 4 occasioni.

Simunac terminator

È stato il colpo dell’estate. Stipe Simunac è passato dall’Arbedo al Collina promettendo gol a raffica. E così è stato. Dopo aver saltato le prime due partite, bomber Simunac ha realizzato 7 gol in 10 partite mettendo a referto complessivamente 820’. Media da capogiro per l’attaccante che insegue la corona da capocannoniere.

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