Minusio, mister Giallonardo: “Il gol devi sentirlo dentro. Positivo per un buon girone di ritorno”

Mister, il girone d’andata rispecchia le tue aspettative?

“Quando ho deciso di accettare l’offerta del Minusio, l’ambizione della società era quella di fare un campionato di vertice. Purtroppo nel bel mezzo del calciomercato estivo ci siamo trovati senza direttore sportivo(Flena ha rinunciato per motivi personali) e purtroppo non siamo riusciti a completare una rosa che sapevamo avere più di qualche lacuna. La società ha quindi optato nel far esordire in prima squadra moltissimi giovani che, come ovvio che sia, qualche difficoltà l’hanno avuta. Se a questo aggiungo che a causa di gravi infortuni, non ho mai potuto contare su giocatori del calibro di Minelli, Calusic, Ortelli e Berchicci, si può ben intuire che molto di più non si potesse fare, nonostante le mie aspettative fossero sicuramente più alte. Sono contentissimo però di essere andato avanti in coppa”.

Se una nota di merito va spesa per la difesa, si poteva fare di più a livello offensivo?

“Ho la fortuna di avere in rosa ottimi difensori per la categoria e me li tengo ben stretti. Riguardo alla fase offensiva invece, sapevo fin dall’inizio che avremmo avuto grandi difficoltà. In rosa non avevamo una punta di ruolo e anche in mezzo al campo nessuno che in carriera avesse fatto molti gol. Da ex attaccante ti posso dire che il gol “te lo devi sentire dentro”, “devi vivere il calcio per il gol”, e quando in squadra non hai giocatori con queste caratteristiche, è sicuramente un po’ più difficile”.

Come vi siete rinforzati durante la sosta?

“La società ha fatto un ottimo lavoro. Ha sicuramente allargato la Rosa ed è intervenuta nei ruoli dove eravamo carenti. Sono davvero contento e, se penso che riavrò Anche Minelli e Calusic, non posso che essere molto positivo per il girone di ritorno”.

Dove la tua squadra avrebbe potuto fare di più?

“Per quanto detto sopra, non posso rimproverare/mi granché perché le difficoltà son state tantissime.
Dove però avremmo sicuramente potuto fare meglio è nella gestione della partita(tattica e psicologica) quando siamo in svantaggio”.

C’è un giocatore che ti ha particolarmente colpito (tuo o delle altre) in questa prima parte di stagione?

“Vorrei citare un mio giocatore (Lollo Pierantoni). Mi ha decisamente sorpreso in tutto e giocatore dalle qualità umane e tecniche di categoria superiore”.

La lotta alla promozione vedrà alla fine trionfare il Locarno?

“Il Locarno ha una rosa di categorie(anche 2) superiori e si è rinforzata nel ruolo dove era a mio parere scoperta(punta centrale). Anche Semine e Ravecchia hanno cambiato qualcosa e hanno fatto un mercato importante. Sarà una lotta avvincente senza dimenticare il Losone che è la squadra che nel girone di andata mi ha maggiormente impressionato. Che dire? Vinca il migliore”.

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