Taverne, Meroni: “Ascona bravo. Prematuro parlare di promozione. L’ha vinta il gruppo”

Il Taverne è primo e ha preso il largo sull’Ascona imponendosi nel derby al 93esimo. Dell’importante successo ne abbiamo parlato con l’allenatore delle aquile Damiano Meroni.

Mister, un successo importantissimo e voluto. È un primo passo per parlare concretamente di promozione?

«Con 27 punti ancora in palio mi sembra prematuro. Essere in cima all classifica, evidentemente, significa giocarsela. Ma conoscendo gli avversari e la fame di tutti loro, specialmente quelli che devono fare punti ogni weekend per essere sopra la linea, sarà una battaglia».

Il gol di Mele al 93esimo è pura gioia. In conclusione, è un risultato meritato?

“La gara è stata equilibrata e l’avversario forte. Possiamo anche dire che sul fraseggio sono stati migliori di noi. Poi con tanto equilibrio e sull’1-1 un’azione ben fatta o una palla ferma avrebbe potuto sbloccare il punteggio. L’impressione è che dal 65esimo, dopo il loro pareggio, nessuna delle due squadre si è accontentata della divisione dei punti. Vincere nei recuperi è una bella gioia, mi sembra ovvio. Il risultato è stato determinato del campo e dalla voglia di ambedue le squadre di ottenerlo”.

Nel derby vinto, quali sono gli aspetti che ti hanno reso più felice?

“Dopo la prima gara di ritorno, abbiamo parlato parecchio sul fatto che quanto avevamo fatto all’andata doveva essere dimenticato, scendere dal pero e capire che vi erano ancora 13 partite da affrontare. Di conseguenza, ritrovare la prima risorsa da portare in campo: corsa, lotta, voglia di arrivare primi sul pallone, volontà e solidali verso il compagno. Questo, prima di tattica-reparti-ruoli e singoli, non è venuto a mancare e spero che continui a essere presente anche per il proseguo di campionato. Altra cosa che ci tengo a specificare: la massima fiducia e qualità della rosa a disposizione. Chi ha sostituito i compagni rispetto a sette giorni prima, o chi è entrato a gara in corso, non li ha fatti rimpiangere, anzi…sono stati un valore aggiunto. Mi ha reso felice l’importanza di tutti i giocatori in rosa”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: