Chiasso, (per ora) sei salvo. Concesso differimento del fallimento. Bignotti: “Speriamo di chiudere entro Natale”

MENDRISIO – Nevica. Aria pulita su Chiasso. I primi fiocchi di neve cadono nel momento in cui il pretore ha concesso il differimento dall’istanza del fallimento. Forse un buon segnale. Di sicuro una bella notizia che il popolo rossoblù aspettava e attendeva. Davanti al pretore sono comparsi l’amministratore unico Davide Miozzari, il direttore generale Nicola Bignotti, il revisore in pectore Fabrizio Caruso e l’avvocato Renzo Medici.

Forte di un’offerta presentata oggi a mezzogiorno, il FC Chiasso ha consegnato il dossier nelle mani del pretore, inclusa una dichiarazione di intenti vincolante. Un gruppo straniero – un fondo di investimento spagnolo – assicura serietà, continuità e soprattutto liquidità. Elementi che il giudice ha definito “lodevoli, ma non sufficienti”, pur concedendo ancora del tempo fino al 31 marzo 2023. Tradotto: ora si deve passare ai fatti.

L’avvocato rossoblù ha garantito che una parte degli stipendi sono stati saldati e (quasi) tutti gli oneri sociali sono stati portati a zero. Inoltre, è stata ridotta la massa salariale. Nessuna esultanza in aula. Solo un timido sorriso, consapevole che la partita più importante è ancora da giocare.

Ma regna la fiducia. Il DG Bignotti ha spiegato che “c’è del lavoro da fare e vorremmo chiudere la trattativa prima di Natale, anche se non è così scontato”. Inoltre, “vorrei ringraziare l’avvocato Medico e il revisore Caruso per essersi messi a disposizione gratuitamente svolgendo un lavoro impressionante”.

“Il fatto che più gruppi si siano avvicinati al Chiasso significa che tutto quello che si dice di male non è vero. Il Chiasso ha un valore. Il fondo di investimento è quello che si è dimostrato più concreto e solido e ha fatto i passi in maniera celere. Noi avevamo bisogno di questo”, continua Bignotti.

“In questi giorni sarebbe stato inutile interloquire con staff e giocatori. Perché tutto passava da quello che avveniva oggi. Noi eravamo fiduciosi, lo siamo e lo saremo. Oggi è stato un passo importante, ma non decisivo. Il Chiasso merita continuità e noi vogliamo darla”.

E ancora. “I documenti sono arrivati stamattina. È da giorni che parliamo con loro. Ora abbiamo il tempo di fare quello che serve per fare il passaggio delle azioni e continuare nel risanamento del club. La trattativa va chiusa a breve, anche perché poi c’è l’aspetto sportivo da tutelare. Cosa si può dire del fondo di investimento? Al fianco del fondo c’è chi sta facendo calcio ad altissimi livelli da anni. Quindi le premesse sono ottime, sia economicamente che sportivamente”.

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